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Covid, Crisanti ad Agorà: "Ormai impossibile eliminarlo" | Video

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Il virologo Andrea Crisanti è intervenuto come ospite ad Agorà, su Rai3, nella puntata di lunedì 29 marzo. "Parliamoci chiaro: ormai è impossibile eliminare il virus della Covid 19, che si è talmente radicato. Siamo riusciti finora a eliminare con il vaccino un solo patogeno, il vaiolo, e siamo quasi al limite per eliminare la polio, ma ci sono voluti decenni e decenni di vaccinazioni. Quindi non è realistico pensare che questo virus lo eliminiamo - ha spiegato Crisanti, direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell’ateneo cittadino -. Se non riusciremo a eliminare Sars-CoV-2, però potremo controllarlo abbattendo la letalità", ha precisato il virologo.

 

 

"L’allarme sociale della pandemia - ha sottolineato infatti Crisanti - è legato al numero dei morti, quindi se si riesce a diminuire la letalità sicuramente riusciamo a riportare questa malattia in un perimetro accettabile da un punto di vista sociale". "Allo stesso tempo dobbiamo fare una sorveglianza sulle varianti - il monito dell’esperto -. Perché se finora è vero che alcuni vaccini non proteggono contro l’infezione, ma proteggono contro le complicazioni più gravi, è possibile che il virus vari ancora e diventi ancora più aggressivo. Ormai siamo entrati in quella che si chiama giostra evolutiva del virus: dobbiamo purtroppo cercare di inseguirlo, come si fa con il virus dell’influenza".

 

 

Crisanti si è espresso anche sul tema delle vaccinazioni. "Anche di notte come fatto nel Lazio? Dipende da come si riescono a mobilitare tutte le persone in grado di vaccinare - ha commentato -, perché relativamente alla disponibilità di prodotto-scudo, mi pare che il problema delle dosi si stia via via risolvendo. Se ce l’ha fatta l’Inghilterra a portare avanti una campagna di profilassi capillare", secondo il virologo "ce la possiamo fare noi", considerando che rispetto all’Italia "l’Inghilterra ha una popolazione molto simile e un sistema pubblico più o meno sovrapponibile".