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Morto Enrico Vaime, il ricordo di Fazio: "Perdita gigantesca". E racconta la sua battuta cult

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La morte di Enrico Vaime ha lasciato un grande vuoto nel mondo dello spettacolo e non solo. Tra i personaggi che hanno voluto ricordare lo storico autore anche Fabio Fazio, conduttore di Che tempo che fa. "Con lui ho fatto le più belle risate della mia vita. Era una persona di un’ironia eccezionale, da cui ho imparato tanto - ha detto il presentatore quando in diretta ha appreso la notizia -. Di lui ricordo una battuta eccezionale, anch’io che non ricordo mai battute o barzellette. Lui diceva, parlando di un altro, ’Era talmente discreto, che quando dicevano erano tre o quattro, o quattro era lui'". "Per me è complicato dire quello che vorrei dire - ha aggiunto -. È una gigantesca perdita, personalmente, per la sua famiglia, per i suoi amici, per lo spettacolo".

 

 

Vaime era nato a Perugia il 19 gennaio 1936. Laureato in Giurisprudenza a Napoli, in Rai era entrato nel 1960 dopo un concorso. Per la tv è stato un autore prolifico, contribuendo a redigere programmi rimasti poi nella storia del piccolo schermo italiano, come Canzonissima, Fantastico, Tante Scuse, Quelli della domenica. Ma la sua penna ha scritto anche commedie musicali come Anche i bancari hanno un’anima, mentre la sua voce per anni ha accompagnato i radioascoltatori conducendo il programma Black out.

 

 

Tra gli ultimi libri pubblicati L’Italia che vorremmo. Negli ultimi anni aveva fatto coppia, fino al 2016, con Maurizio Costanzo nel programma S’è fatta notte su Rai1. La sua carriera iniziò in Rai nel 1960, e per la tv pubblica fu co-autore di programmi storici come Quelli della domenica, Canzonissima e Tante scuse. Nella sua lunghissima carriera ha spaziato in vari generi, scrivendo sceneggiature per serie televisive e anche numerosi musical teatrali, soprattutto per Garinei e Giovannini. Negli anni più recenti era spesso ospite di talk show in tv in cui ammaliava il pubblico con la sua sagacia e la tagliente ironia.