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Vaccini, Figliuolo invia task force in Basilicata e Molise per accelerare la campagna anti Covid

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Il commissario per l'emergenza sanitaria, generale Francesco Paolo Figliuolo, ha inviato una task force per i vaccini in Molise e Basilicata. L'invio si è reso necessario per venire incontro alle esigenze per la campagna di vaccinazione anti Covid, in questo momento focalizzata sugli ultraottantenni. Le squadre saranno composte da un medico e da due infermieri, che opereranno nelle località più difficilmente raggiungibili.

 

Attualmente sono 8.506.277 i vaccini somministrati nel nostro Paese, pari all'85,8 per cento delle dosi finora consegnate, che ammontano complessivamente a 9.911.100 (6.610.500 Pfizer, 826.600 di Moderna e 2.474.000 di AstraZeneca), mentre è arrivato a 2.706.381 il totale delle persone vaccinate a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino. E' quanto riferisce il bollettino elaborato da ministero della Salute, presidenza del Consiglio dei ministri e dal commissario straordinario al Covid, aggiornato alle ore 6.01 di oggi, giovedì 25 marzo. La somministrazione ha riguardato 5.118.816 donne e 3.387.461 uomini. Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 2.911.043 operatori sanitari, 469.229 unità di personale non sanitario, 526.462 ospiti di strutture residenziali, 2.600.070 over 80, 212.481 personale Forze armate, 847.623 personale scolastico e 939.369 ad altre categorie.

 

Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini percentuali, la Valle D’Aosta con 20.105 dosi (il 95,1 per cento), la Provincia Autonomia di Bolzano con 92.436 dosi (il 92,6 per cento), il Molise con 49.957 (90,9 per cento). La Lombardia è la Regione che finora ha somministrato più vaccini (1.360.040 dosi), seguita da Lazio (870.382 dosi) e l’Emilia-Romagna (731.693 dosi). Malgrado l'avanzamento della campagna vaccinale, tuttavia, restano le criticità legate all'emergenza sanitaria. in dodici regioni, infatti, c'è l'allarme per la saturazione delle terapie intensive, piene sopra la soglia critica del 40 per cento.