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Vaccini, Burioni: "Il rischio zero non esiste, valutare il rapporto rischi-benefici" | Video

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"Cosa aspettiamo che ci scappi il morto in qualche ospedale, perché un sanitario non si è vaccinato? Questa è una cosa oramai da fare subito". Roberto Burioni a Che tempo che fa su Rai3 è molto esplicito da Fabio Fazio. Il programma in onda stasera 21 marzo, è stato impreziosito da ospiti di primo piano. La prima parte è stata dedicata alla pandemia.

 

Poi l'esperto spiega al pubblico come vengono approvati i vaccini "Quando incontriamo effetti collaterali, magari gravi come è successo con il vaccino AstraZeneca, ma estremamente rari, dobbiamo tenere in mente il rapporto rischi-benefici. Il rischio zero non esiste", ha affermato Burioni.

 

 

Il professore è andato per gradi, per fasi più precisamente,  in un video che riportiamo in pagina. "Partiamo dal laboratorio: i ricercatori hanno fatto tutti gli esperimenti necessari e sono arrivati alla conclusione che quel vaccino è promettente. A quel punto è importante un passo decisivo: si prova sull'uomo. Si chiama Fase 1.

La Fase 2 - ha affermato ancora Roberto Burioni - sostanzialmente serve a confermare ciò che si è visto nella Fase 1, sia in termini di sicurezza che in termini di efficacia potenziale.

Alla fine della fase 2, se la sicurezza viene confermata - ha detto Burioni -  e se viene confermato che la risposta immunitaria generata dal vaccino ha tutte le possibilità di essere protettiva, si passa alla fase finale, la 3, dove ci si fa la domanda: il vaccino funziona?"

Una informazione, quella presentata da Burioni, che ha semplificato molte delle risposte rispetto a domande che gli italiani si fanno in questo momento di avvio della campagna vaccinale. Subito dopo l'intervento di Roberto Burioni, il programma è proseguito con una ospite d'eccezione come la grande campionessa italiana di sci, Deborah Compagnoni, attesa da tempo.