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Covid, 26.062 nuovi casi e altri 317 morti: continua a salire il numero di ricoveri in terapia intensiva

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Sono 26.062 i nuovi casi di Covid riscontrati nelle ultime 24 ore in Italia dopo aver analizzato 372.944 tamponi, con l’indice di positività al 6,98%. Nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 317 morti, che portano il totale delle vittime a 101.881 da inizio emergenza. Salgono ancora i ricoveri in terapia intensiva, dove ora ci sono 2.982 persone (+68 da venerdì 12 marzo). I guariti in totale sono 2.579.896 (+14.970), gli attualmente positivi 520.061 (+10.744). Questi i dati del bollettino di sabato 13 marzo sui contagi da Covid fornito dal ministero della Salute, consultabili sul sito della Protezione civile.

 

 

Intanto gli esperti hanno commentato la situazione in Italia dopo il caso del ritiro del lotto dei vaccini Astrazeneca. "Era prevedibile che si registrassero rinunce alla vaccinazione. Purtroppo questa vicenda è stata quanto di più intempestivo potesse capitare", ha spiegato Massimo Galli, responsabile del reparto malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano. Il quale però ha sottolineato come sui grandi numeri della campagna vaccinale siano inevitabili eventi che possono verificarsi in concomitanza con la vaccinazione anche se non hanno alcun legame con essa. "Su 10 milioni di vaccinati con un qualsiasi vaccino - ha affermato Galli all’Adnkronos Salute - è praticamente certo che nell’arco dei 6 giorni successivi alla vaccinazione si verificheranno 6 decessi per morte improvvisa. Ma sono 6 decessi che su 10 milioni di persone si verificano sempre, indipendentemente dal fatto che ci sia stato o no il vaccino".

 

 

Si tratta di "eventi attesi. Ci sarà, su un numero dato di persone, un certo numero di infarti, di ictus e così per le diverse patologie". Importante, dunque, secondo Galli, informare le persone che possono maturare dubbi sui vaccini ricordando loro che "le coincidenze non solo esistono ma sono previste. E a fronte delle coincidenze bisogna tenere i nervi molto saldi e capire che si tratta solo di coincidenze", ha aggiunto il responsabile del Sacco.