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Covid, Ricciardi: "Vaccinazione di massa non sarà garanzia di normalità"

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Covid, allarme del consulente del ministro della salute, Walter Ricciardi. "La vaccinazione di massa non sarà garazia di unun pieno ritorno alla normalità". La dichiarazione del docente universitario, ordinario di Igiene e Medicina preventiva presso l’Università Cattolica di Roma e consulente del ministero della Salute, è avvenuta nel corso dell’evento online "Obbligati a crescere. Vaccino, come ricominciare".

 

"Dobbiamo assolutamente vaccinare quanto prima possibile e quanto più possibile, ma dobbiamo anche capire che il vaccino di massa non sarà l’arma di liberazione che ci garantirà il ritorno alla normalità. L’unica cosa che ce la garantirà è la combinazione di più armi", ha specificato Ricciardi. Il professore ha assicurato inoltre, che "non ci saranno problemi di dosi di vaccino nel corso dell’anno, quindi ci sarà la possibilità di vaccinare milioni di persone, ma purtroppo questo è un virus estremamente contagioso, per cui una possibile immunità di massa si può raggiungere solo quando la quasi totalità della gente sarà vaccinata. E ciò è estremamente difficile da raggiungere. Nel caso del Coronavirus ci sono due ordini di problemi, il primo è che il vaccino probabilmente non ha un’immunità duratura e permanente, ma di pochi mesi e il secondo non riusciremo a vaccinare il 95% della popolazione. Ciò ci induce a capire che dobbiamo fare più cose insieme, la vaccinazione sicuramente ma anche altre cose, perchè non sarà soltanto la vaccinazione di massa che ci consentirà di tornare alla normalità", ha evidenziato.

 

Parole dure che lasciano presagire che per lo meno per tutto il corso del 2021 sarà necessario convivere con misure restrittive delle interazioni sociali, così come con la mascherina. Anche da oltreoceano, su questo punto, si ipotizza che bisognerà indossarla quotidianamente fino al secondo semestre del prossimo anno. Il tutto mentre si stima che entro il 30 giugno 2022 in Italia arriveranno complessivamente 242 milioni di dosi di vaccino, da parte di diversi produttori.