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Covid, criteri unici in tutta Italia per la somministrazione dei vaccini: ecco chi avrà la priorità

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Covid, si va verso la definizione di criteri unici di priorità a livello nazionale per la somministrazione dei vaccini. Con lo scopo di uniformare le valutazioni e superare l'attuale disomogeneità a livello regionale, che ha prodotto squilibri e malumori in tutta Italia.

 

"Si suggerisce il seguente ordine di priorità delle categorie di persone da vaccinare nel proseguimento della campagna vaccinale. Categorie prioritarie in base all’età e alla presenza di condizioni patologiche: Categoria 1 Elevata fragilità (persone estremamente vulnerabili; disabilità grave); Categoria 2: Persone di età compresa tra 70 e 79 anni; Categoria 3: Persone di età compresa tra i 60 e i 69 anni; Categoria 4: Persone con comorbidità di età inferiore a 60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili; Categoria 5: Resto della popolazione di età inferiore a 60 anni. Sono inoltre considerate prioritarie le seguenti categorie, a prescindere dall’ età e dalle condizioni patologiche, quali:Personale docente e non docente, scolastico e universitario, Forze armate, di Polizia e del soccorso pubblico, servizi penitenziari e altre comunità residenziali", è riportato nella bozza del Piano vaccini che andrà oggi in Conferenza Unificata tra governo e regioni (convocata a partire dalle ore 14.30 dal ministro Maria Stella Gelmini).

 

Il piano, inoltre, prevedere che in Italia arriveranno, 242 milioni di dosi di vaccino contro il Coronavirus entro il secondo trimestre del 2022. Di queste 40,1 milioni saranno di AstraZeneca, 27,3 milioni di dosi iniziali Pfizer, 13,2 di dosi aggiuntive Pfizer, 25,1 secondo contratto dosi base Pfizer, 26,5 milioni di Johnson & Johnson (per questo vaccino basta una sola dose, senza richiamo), 40,3 di Sanofi/GSK, 29,8 di Curevac, 10,6 milioni di Moderna (dorsi iniziali), 10,6 di Moderna (dosi aggiuntive) e 18,5 secondo contratto dosi iniziali Moderna. Lo riporta una tabella allegata alla bozza del Piano vaccini che sarà discussa oggi nella stessa sede.