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Covid, Iss: "In Italia indice Rt stabile a 0,99 nell'ultima settimana"

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Covid, indice Rt stabile in Italia nell'ultima settimana. L’indice di contagio medio calcolato sui casi sintomatici è pari a 0.99 (range 0.93-1.03), come la scorsa settimana, con un limite superiore oltre 1. È quanto si apprende dalla cabina di regia dell'Iss, che si è riunita questa mattina. La riunione, infatti, esaminerà i contagi della settimana appena conclusa - quella tra il 15 e il 21 febbraio - e dall'esito del report cambierà il colore di alcune regioni. Dieci le regioni segnalate a rischio moderato, sei a basso rischio. Evidenziato anche un aumento medio dei casi la cui età media scende a 44 anni. Le regioni con indice rt sopra a 1 sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Molise, Piemonte, provincia autonoma di Trento, Toscana e Umbria. Per Abruzzo, Lombardia, Marche, Piemonte, Umbria il rischio è alto.

 

Contestualmente il premier Mario Draghi dovrebbe ultimare la bozza di Dpcm da inviare entro oggi alle regioni, come anticipato ieri dal ministro per gli affari regionali, Maria Stella Gelmini. Giornata importante, dunque, per definire le norme che regoleranno la vita del Paese fino a dopo Pasqua. Il comitato tecnico scientifico (Cts), inoltre, sta esaminando anche il dossier preparato dal Mibact in ordine alla possibile riapertura di cinema, teatri e sale da concerto il 27 marzo, giorno in cui per ora è previsto anche il blocco degli spostamenti tra regioni. La situazione, tuttavia, è ancora in evoluzione e deve fare i conti con il maggior numero di contagi dovuto alla difussione delle varianti del virus, soprattutto quella inglese e quella brasiliana.

 

La prima, infatti, è più contagiosa del 37 per cento del ceppo tradizionale del virus, con punto anche del 60 per cento. La seconda, invece, è meno diffusa ma altrettanto temibile. Potrebbero essere loro - questo temono gli esperti - le protagoniste della "terza ondata", che sarebbe già in atto, almeno secondo il governatore dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. Grande attesa anche per le misure sulla scuola, ma anche per bar e ristoranti (anche se la linea prevalente resta quella che ne impedirebbe un'apertura serale). Aperture graduali o linea rigorista hanno prodotto anche ieri uno scontro verbale nel governo, che ha visto protagonisti i segretari di Lega e Pd, Matteo Salvini e Nicola Zingaretti.