Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, la mappa del rischio in Europa del 25 febbraio: in rosso scuro Umbria, Trento e Bolzano. Sicilia arancione

  • a
  • a
  • a

Covid, l'Ecdc ha aggiornato la mappa del rischio sanitario in Europa sulla base dell'andamento dei contagi nelle varie regioni del continente. Il monitoraggio effettuato oggi, giovedì 25 febbraio, classifica in rosso scuro, la fascia di massimo rischio per Covid, l’Umbria e le Province autonome di Trento e Bolzano. La mappa è compilata in base al tasso di notifica dei nuovi casi positivi negli ultimi 14 giorni e del tasso di positivi sui test effettuati.

 

Novità di quest’ultimo aggiornamento è che la Sicilia cambia colore e scende di fascia: diventa infatti arancione, come la Sardegna e la Valle d’Aosta. Il resto del Paese è invece colorato di rosso. Il report arriva nel giorno in cui l'Iss ha reso noto che la variante inglese è più contagiosa del 37 per cento rispetto al normale ceppo del virus, con punte pari anche al 60 per cento. La variante inglese, inoltre, è tuttora responsabile di quasi il 20 per cento dei contagi in Italia. Inoltre, come riportato nel link in alto, tracce di variante inglese e brasiliana sono state rinvenute nelle acque reflue di Perugia, nell'ambito di campioni prelevati tra il 5 e l'8 febbraio e analizzati da un team dell'Iss che si è dedicato allo studio e ai modi utili a rintracciare le varianti e monitorarne quindi la diffusione.

 

I casi presi in esame sono stati quelli del capoluogo umbro e dell'Abruzzo, entrambi territori in cui a inizio mese si sono registrati picchi di nuovi casi, anomali rispetto al quadro nazionale, per i quali le autorità hanno decretato l'istituzione di zone rosse a livello locale. Nello specifico, la provincia di Perugia e inizialmente sei Comuni del ternano, poi scesi a due, sono stati inseriti in zona rossa dall'8 febbraio e lo saranno fino a domenica prossima. Poi per l'Umbria si prospetta una zona "arancione rafforzato".