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Nuovo decreto Covid, incontro governo-Regioni: proroga al blocco degli spostamenti fino al 27 marzo

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Il ministro Maria Stella Gelmini, ha anticipato alle Regioni la proroga dello stop agli  spostamenti tra regioni è di 30 giorni. Il decreto precedente fissa al 25 febbraio i divieti, il nuovo provvedimento avrebbe quindi durata fino 27 marzo. 

 Il decreto legge sarà varato domani, lunedì 22 febbraio, in Consiglio dei ministri e va a sostituire l’ultimo atto di Giuseppe Conte che aveva allungato le misure fino al 25 febbraio.

 

In sintesi la mobilità sarà vietata fino al 26 marzo, mantenendo anche le limitazioni e le deroghe per la visita ai parenti per un massimo di due persone. Si avvia così il piano di Draghi contro la pandemia che sta piegando il Paese e la linea che si evidenzia è quella del rigore. Il ministro Maria Stella Gelmini ha riunito in videconferenza le regioni e gli enti locali chiarendo che "non possiamo pretendere di chiamarvi a ratificare decisioni già prese, ma possiamo e vogliamo chiedervi di partecipare ad un processo decisionale che certo dovrà essere tempestivo, che certo dovrà essere snello, ma che non potrà calare sulle vostre teste".

 

 

Le Regioni sono arrivate al primo appuntamento con il nuovo esecutivo con un documento consegnato a Gelmini e Speranza ponendo come priorità "assoluta" la campagna vaccinale, che invece "sta andando a rilento", chiedendo al governo di "impostare la nuova strategia per reperire un numero di dosi vaccinali adeguato e, a tal proposito, le Regioni e le Province autonome assicurano la loro più totale disponibilità, nelle forme e nei modi che si riterranno opportuni, a collaborare". Per le Regioni è "indispensabile procedere ad una revisione dei parametri e alla contestuale revisione del sistema delle zone, nel senso della semplificazione, che passi funzionalmente anche da una revisione dei protocolli per la regolazione delle riaperture, in senso anche più stringente laddove necessario" e con "misure nazionali di base omogenee, come avviene nel resto del mondo".

Nelle proposte dell’Anci, in aggiunta, si chiede la riapertura dei ristoranti anche a cena "a condizione del rispetto di protocolli rigidi sulle distanze". Tutte proposte che il ministro Gelmini porterà domani in Cdm e che saranno vagliate nei prossimi giorni. Quello di domani infatti sarà una riunione che darà il via libera solo alla proroga dello stop della mobilità,.