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Selvaggia Lucarelli: "Nessuna solidarietà a Giorgia Meloni, da lei non prendo lezioni". Bufera social | Foto

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"Non esprimerò alcuna solidarietà a Giorgia Meloni. E non la esprimerò nonostante - come ovvio - mi faccia orrore il linguaggio del professore Giovanni Gozzini, che sconterà il suo errore come è giusto che sia. Nonostante mi faccia orrore chiunque diffonda l’odio attraverso il linguaggio. Anzi. Nonostante e proprio in virtù di ciò, non esprimerò solidarietà a Giorgia Meloni". Con queste parole inizia il lungo post social della giornalista Selvaggia Lucarelli dopo gli insulti ricevuti dalla leader di Fratelli d'Italia da parte del professore dell'Università di Siena, Giovanni Gozzini.

 

 

Al termine del post, la Lucarelli ha aggiunto: "Cito proprio Giorgia Meloni, quella che quando un consigliere comunale del suo partito scrisse 'Lesbiche e gay ammazzateli tutti', lei disse 'Frasi gravi ma nessuna lezione da Pd!'. Ecco, frasi gravi quelle del professore, ma non prendo lezioni da Fratelli D’Italia. E dalla Meloni", la conclusione. Le parole della giornalista hanno provocato una bufera social.

 

 

Tante le critiche, come quella del giornalista Augusto Minzolini: "La Lucarelli per fare notizia direbbe la qualunque", la tesi dell'ex direttore Tg1. Ancora più pesante Mario Adinolfi: "Selvaggia Lucarelli non solidarizza con la Meloni per gli insulti subiti: è fascista e ha seguaci che insultano a loro volta. Lucarelli scrive così le tavole della legge dell’hater da social: l’insulto è esecrabile se colpisce gli amici; se colpisce i nemici, è augurabile. Puah", ha scritto.

 

 

La polemica non sembra destinata alla conclusione.