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Covid, Letizia Moratti: "In Lombardia pronti ad acquistare i vaccini. Serve accelerare le autorizzazioni"

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"Siamo pronti in Lombardia ad acquistare i vaccini con il benestare di Aifa e del governo. Auspico che l’esecutivo Draghi possa procedere rapidamente ad acquistare le dosi necessarie ad accelerare il piano vaccinale da subito". Lo afferma la vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti, intervistata da Libero.

 

 

Le colpe dei ritardi sul fronte dei vaccini sono "un po' di tutti e di nessuno. Certe scelte all’origine dei ritardi sono giustificate da motivi oggettivi, ma non possiamo consolarci con le scuse. Adesso bisogna lavorare per risolvere i problemi in fretta. La Commissione Europea non è stata celere come la situazione avrebbe imposto". Per Moratti "vanno accelerati i tempi, anche quelli della scienza. Molti vaccini sono in fase di sperimentazione avanzata, bisogna correre, l’effetto della profilassi ha una durata limitata, rischiamo di non riuscire a ottenere l’immunità di genere prima di riuscire a finire il giro delle iniezioni. Nel rispetto dei protocolli, l’Ema, l’Agenzia Europea del Farmaco, deve darci una mano. E anche l’Aifa, la sua corrispondente italiana, deve tener conto del problema di sanità pubblica che impone l’accelerazione delle autorizzazioni".

 

 

Ad esempio consentendo le somministrazioni del prodotto Astrazeneca fino ai 65 anni. Il piano vaccini del commissario Domenico Arcuri "nella pratica è difficilmente realizzabile. Mancano le dosi di Pfizer e Moderna per vaccinare tutti". Il piano vaccinale della Lombardia, aggiunge Moratti, "non è stato bocciato ma rimesso alla valutazione del Comitato Tecnico Scientifico. Noi lo abbiamo proposto come possibile modello ingegnerizzato da poter applicare anche ad altre realtà e il viceministro Sileri ne ha riconosciuto il valore".