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Covid, in Italia altri 13.908 nuovi casi e 316 morti. Il bollettino di venerdì 12 febbraio

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In Italia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 13.908 nuovi casi e 316 morti . I numeri del bollettino di oggi , venerdì 12 febbraio, mostrano dunque timidi segnali positivi, dal momento che ieri i nuovi casi erano stati 15.146 ei morti 391. Molto alto anche il numero di tamponi effettuati: 305.619 (più di 13 mila rispetto a ieri) che porta il tasso di positività al 4,55 per cento, rispetto al 5,1 della giornata di ieri. In terapia intensiva ci sono 2.095 persone, 31 in meno di ieri; i guariti sono 16.422; in calo anche i ricoveri (18.736, -206). Gli attualmente positivi sono 2.845 meno di ieri, per un totale di 402.174 ancora infettate dal virus.

 

Intanto dal ministero della salute hanno reso noto come il ministro Roberto Speranza firmerà a breve l'ordinanza che vede il ritorno in zona arancione di quattro regioni - Abruzzo, Toscana, Liguria e provincia autonoma di Trento - e il passaggio in zona gialla della Sicilia. Resta arancione, invece, l'Umbria, considerata a rischio di passaggio in rosso e già inserita dall'Europa tra le regioni "rosso scuro", ossia quelle a più alto rischio Covid. Resta tuttavia nella provincia di Perugia e in sei Comuni di quella di Terni l'ordinanza della giunta regionale che istituisce la zona rossa fino al 21 febbraio, con la sospensione dell'attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido e le scuole paritarie.

 

"La variante inglese non diminuisce l'efficacia dei vaccini, ma si trasmette più velocemente: questo ci dice che dobbiamo mantenere un'azione estremamente prudenti. Non dobbiamo abbassare troppo le misure di prevenzione", ha spiegato il direttore generale della prevenzione del ministero della salute, Giovanni Rezza, in conferenza stampa sull'analisi dei dati del monitoraggio regionale Covid-19 della cabina di regia.Covid-19 della cabina di regia.