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Covid, le Regioni al governo: "Prorogare il divieto di spostamento". Paura per la ripresa dei contagi

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Covid, i presidenti di tutte le regioni italiane si sono ritrovati questa mattina per esaminare il blocco degli spostamenti al di fuori dei confini regionali, attualmente in scadenza lunedì 15 febbraio. La misura, infatti, risale tra le restrizioni entrate in vigore a seguito del Dpcm dello scorso 14 gennaio. Ma l'orientamento generale è quello di non abbassare la guardia per evitare una possibile ripresa dei contagi.

 

"L’orientamento e la richiesta di tutte le Regioni è di prorogare il decreto che vieta gli spostamenti da una Regione all’altra, anche per la zona gialla. Nelle prossime ore comunicherò tale orientamento al ministro Francesco Boccia che aveva chiesto il nostro parere nel corso dell’ultima Conferenza Stato-Regioni, oltre che al Presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi. Al nuovo governo chiederemo poi un incontro per una discussione a 360 gradi sul nuovo Dpcm, per valutare le possibili graduali riaperture di alcune attività nel rispetto di tutti i protocolli di prevenzione", ha spiegato il presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, a margine della odierna Conferenza delle Regioni, di cui è presidente.

 

Il timore prevalente è che tale misura costituisca un incentivo agli spostamenti, al di là di quelli già previsti per motivi di lavoro, salute e altro genere di necessità primarie, tanto più a fronte dell'emersione di diversi casi di varianti del virus in più zone del Paese. Peraltro il prossimo provvedimento dell'esecuin materia - se il governo Draghi non si sarà già insediato dovrà essere firmato dal governo attualmente in carica - dovrà decidere su questa misura (verosimilmente recependo l'orientamento espresso dalle regioni) ma anche su altre, come l'apertura degli impianti da sci, la possibilità di svolgere lezioni individuali in palestra o l'apertura serale dei ristoranti. Tutti temi su cui si avrà un quadro più chiaro anche sulla base dei dati sul monitoraggio dei casi della scorsa settimana, atteso per la giornata di domani.