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Covid, spostamenti tra regioni: incontro in vista delle nuove regole

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Covid, spostamenti tra regioni al centro dell'incontro tra i governatori in programma domani, giovedì 11 febbraio. Il tema è uno dei più attesi della Conferenza delle Regioni, convocata alle ore 11 in modalità streaming dal presidente Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia Romagna, anche per valutare l’attuale sistema di regole per la gestione e il contenimento della pandemia da Coronavirus, in vista dell’adozione del prossimo Dpcm da parte del governo.

 

La Conferenza che riunisce i governatori regionali valuterà inoltre la proposta di documento sulla riapertura delle scuole; la ratifica delle linee guida per l’utilizzo degli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici da parte degli sciatori amatoriali; l’eventuale compartecipazione allo sviluppo del progetto del vaccino italiano di ReiThera e la distribuzione delle dosi dei vaccini anti Covid, rispettivamente su proposta delle regioni Abruzzo e Campania; nonché i criteri di riparto del Fears, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale. Il tema si inserisce in un momento in cui valicare i confini regionali è ammesso solo per lavoro, motivi di salute o necessità, altrimenti è vietato anche tra regioni collocate in zona gialla.

 

Molti territori spingono per la riapertura dei confini, che gioverebbe sicuramente all'economia e alle professioni, oltre che alla ripresa dei consumi. I rischi dovuti però a una ripresa massiccia dei movimenti sono aggravati dal rischio di una presenza ancora non ben identificata e delimitata di varianti del Covid - come quella inglese o quella brasiliana - più aggressive rispetto a quella tradizionale. La cui diffusione potrebbe provocare improvvise impennate dei contagi, come quelle che stanno interessando l'Umbria, ad esempio, negli ultimi giorni. Pertanto il tema dovrà essere discusso in maniera approfondita anche perché, come ha sottolineato più volte il ministro della salute Roberto Speranza, anche chi si trova in zona gialla "non deve sentirsi fuori pericolo".