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Sanremo 2021, i discografici varano il loro protocollo. Brusaferro: "Il Cts sta istruendo la pratica"

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Tiene banco sempre il Festival di Sanremo. Si fara? Come? Artisti, discografici, tecnici e giornalisti attendono di capire come, quando e dove si svolgerà la kermesse canora più attesa d'Italia. Ma anche la stessa Rai. In attesa della pronuncia del Cts, attesa per la prossima settimane, ed eventuali ulteriori prese di posizione politiche, dopo quella di giovedì del ministro Franceschini che ha frenato sulla presenza di pubblico (di figuranti o no) in sala, ha detto la sua anche Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità. "Sul festival di Sanremo il Cts sta istruendo la pratica. Valuterà tutti gli aspetti e tutti i protocolli e poi, sulla base di questi dati, si esprimerà" ha così risposto a una domanda dei giornalisti sulle modalità di svolgimento della manifestazione, nel corso della conferenza stampa sull’analisi del monitoraggio regionale Covid.

 

 

Intanto le associazioni di categoria dell’industria discografica stanno varando un codice etico di comportamento, che sarà aggiornato e integrato con le disposizioni del Cts e di Rai. E le linee guida sono chiare: obbligo di tampone molecolare per tutte le persone coinvolte nel Festival nelle 72 ore che precedono la partenza, tende a Sanremo dove effettuare i tamponi ogni giorno a carico della Rai, gestione organizzativa a carico della Rai.

 

 

E, ancora, il protocollo prevede che all’interno dell’Ariston le presenze siano limitate ai soli addetti ai lavori dotati di badge Rai. Gli hotel, con accesso per i soli operatori accreditati, dovranno prevedere spazi adibiti a interviste e conferenze che però si potranno svolgere solo online. Anche per quanto riguarda i pasti, gli artisti e i loro team potranno manfiare solo in camera. Nessun tipo di attività di promozione sarà in presenza, tutto si svolgerà da remoto: quindi niente interviste, red carpet, esibizioni e servizi fotografici all’esterno. Gli orari delle prove dovranno essere scaglionati per evitare assembramenti. Ultimo punto, i giornalisti: al posto della presenza fisica dei giornalisti in sala stampa dovrà essere creata una room online anche per le votazioni.