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Covid, in zona arancione Umbria, Puglia, Sardegna, Sicilia. Più la provincia di Bolzano

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Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, firmerà nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da domenica 31 gennaio. Sono in zona arancione le regioni Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia autonoma di Bolzano. Tutte le altre Regioni e Province autonome sono in area gialla

 

 

"La curva dei sintomatici e quella degli asintomatici indicano una decrescita". Per quanto riguarda i casi, dunque, siamo in una situazione di "decrescita lenta". Lo ha spiegato il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro nel corso della conferenza stampa sull’analisi del monitoraggio regionale Covid 19. Per quanto riguarda l’Rt "questa settimana, a livello nazionale è sotto l’1, è questo è un dato sicuramente positivo. Il Molise è un po' fuori ma sappiamo che Rt in Regioni piccole ha uno scostamento alto".

 

 

 

"Stiamo vedendo è un leggero aumento degli asintomatici che in qualche modo potrebbe tenere conto del fatto che l’uso più ampio dei test antigenici consente di intercettare anche persone senza sintomi o che ne hanno pochi" ha spiegato il presidente dell’Istituto superiore di sanità, "L’epidemia rimane in una fase delicata, bisogna cogliere l’opportunità di non rilassarci troppo. Mantenere, quindi, una grande attenzione, soprattutto tutte le regole che ci accompagnano dall’inizio dell’epidemia restano sempre valide" ha aggiunto Brusaferro. "Noi stimiamo che il numero di positivi che poi vengono intercettati sia con un rapporto di 1 a 3, 1 a 4 rispetto ai positivi reali che ci sono. È chiaro che si intercettano prevalentemente le persone sintomatiche. Rimane il fatto che ci possono essere dei positivi asintomatici, inconsapevolmente, quindi questo è un fenomeno ben noto, ben studiato ed anche ben parametrizzato. È un’informazione nota a tutti gli epidemiologi e a tutti i sistemi di sorveglianza" ha specificato il presidente dell’Iss.