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La Molisana, polemica sulle Abissine rigate "di sicuro sapore littorio". L'azienda si difende, ironia e bufera social

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Polemica sulla pasta La Molisana. Il marchio con l'hashtag #lamolisana è infatti finito tra i trend topic di twitter per le descrizioni sul sito Internet del pastificio delle Abissine rigate n° 25, un formato nato negli anni Trenta, definito "di sicuro sapore littorio". Insomma, uno storytelling non proprio azzeccatissimo. E così sui social, su twitter soprattutto, si è scatenata la polemica, tra chi attacca l'azienda e chi invece la difende dal polverone.

 

 

Ai contendenti si è aggiunto chi preferisce dar voce all'ironia. Dal canto suo l'azienda, tramite la responsabile marketing, Rossella Ferro ha precisato: "Non abbiamo alcun intento celebrativo quando parliamo di questi formati storici nati negli anni ’30 - ha spiegato - . E infatti abbiamo appena provveduto a cambiare le schede descrittive dei prodotti. L'errore è stato di non ricontrollare tutte le schede affidate all’agenzia di comunicazione. Ma per noi non c’è alcun sentimento di celebrare quel periodo storico".

 

 

Nella bufera quindi le Abissine rigate de La Molisana, descritte così sul sito dell'azienda: "Negli anni Trenta l’Italia celebra la stagione del colonialismo con nuovi formati di pasta: Tripoline, Bengasine, Assabesi e Abissine. Di sicuro sapore littorio, il nome delle Abissine Rigate all’estero si trasforma in shells, ovvero conchiglie”.

 

 

E poi sulle Tripoline: "Il nome evoca luoghi lontani, esotici ed ha un sapore coloniale". Da qui appunto la polemica, anche se su twitter prevale l'ironia: "Per compensare alle Abissine rigate, andrebbe messo il pomodoro rosso, rosso, rosso", ha scritto un utente.

 

 

La maggior parte degli utenti comunque sembra orientata a pensare a un messaggio diffuso nel modo sbagliato, ma l'idea di boicottare la pasta pare davvero esagerata.