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Camici e tute protettive pagate dalla Regione Lazio e mai arrivati, Lega e FdI all'attacco

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Sono arrivati soltanto 150mila camici a fronte di una richiesta di 850mila e di un milione di tute protettive. Era questa l'istanza della Regione Lazio per fronteggiare la fase più acuta della pandemia da Coronavirus. Il materiale doveva arrivare "con estrema urgenza ad aprile", richiesto appunto dalla Protezione civile regionale con affidamento diretto alla Biolife, azienda tarantina specializzata in prodotti omeopatici. A distanza di quattro mesi il materiale arrivato è ben poco, peraltro inutilizzato per l'inchiesta che la procura ha avviato nei confronti della ditta tarantina, nonostante il pagamento che la Regione ha recapitato alla Biolife di 2,8 milioni di euro. Come per il caso Ecotech (7,5 milioni di mascherine mai arrivate nonostante l'anticipo di 11 milioni di euro pagato sempre dalla Regione Lazio) l'ente guidato da Nicola Zingaretti è parte lesa. Ma Lega e Fratelli d'Italia vanno all'attacco: "Ecotech non era un caso isolato, avevamo ragione noi - sottolinea Roberta Angelilli, Fratelli d'Italia - ci sono altre forniture in sospeso per le quali la Regione non ha ancora firmato le revoche. Sorprendente che il direttore della protezione civile sia ancora al suo posto". Duro anche il capogruppo della Lega Orlando Angelo Tripodi: "Il direttore della Protezione civile, Carmelo Tulumello - ha sottolineato - incarica un’altra società inadempiente a seguito dell’inadempienza di Ecotech. Da chi è governata la Regione Lazio? È questo il livello di attenzione nel gestire la cosa pubblica e i fondi pubblici? Confidiamo nella magistratura, ma sembra che non cambi nulla a partire dalla Regione Lazio. Tutti sono al loro posto".