Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Scuola, Cgil contro ministra Azzolina: "Da aprile chiediamo di definire le modalità della riapertura"

  • a
  • a
  • a

Scuola e Coronavirus, sulla ministra Lucia Azzolina adesso arrivano le bordate dei sindacati. Dopo che la responsabile del dicastero della pubblica istruzione ha accusato le organizzazioni sindacali di sabotare la ripresa delle lezioni, Maurizio Landini, segretario della Cgil, in una intervista a La Repubblica, attacca frontalmente Azzolina: "E' da aprile che, subito dopo la firma del protocollo sulla sicurezza nelle fabbriche, insieme a Cisl e Uil abbiamo chiesto al governo di definire le modalità per riaprire le scuole in presenza e in sicurezza. Siamo da sempre per la riapertura senza se e senza ma". Sulle accuse di sabotaggio replica: "Con sincerità non ne capisco il senso e neanche l'obiettivo. Il sabotaggio è un reato, se la ministra ha elementi per parlare di una cosa del genere faccia nomi e cognomi e indichi episodi concreti. Sono accuse del tutto generiche".

E ancora: "Quel che pensiamo lo diciamo alla luce del sole. Siamo abituati così: ad assumerci le nostre responsabilità, noi non siamo il sindacato dei ricorsi e delle diffide. Tanto che a giugno le nostre categorie hanno scioperato proprio contro i ritardi nell'avvio della messa in sicurezza della scuole e nel processo di regolarizzazione del personale precario. E non a caso abbiamo appena firmato i protocolli sulla sicurezza per la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado".