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Ingoia una monetina, bimbo di 3 anni salvato in extremis

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Storia a lieto fine all'ospedale di Cremona. Un bimbo di 3 anni infatti ha ingoiato accidentalmente una moneta ed è stato salvato da un intervento d'urgenza degli operatori sanitari. La storia è stata raccontata direttamente dal padre del piccolo. "Giocava tranquillo, sul seggiolone, davanti a sè alcune monete in stile macchinine. A un certo punto mi accorgo che ne manca una", ha sottolineato. Il figlio non dà segni di disagio, ma il sospetto che l’abbia ingerita accidentalmente è immediato. L’uomo in pochi minuti decide di precipitarsi al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale. Dalla visita non emerge niente di preoccupante, ma quel sospetto va fugato. Si opta per una lastra. Ed ecco che la moneta appare, nitida, fra le tonsille e la laringe, "uno spazio delicato di circa tre centimetri", ha spiegato il direttore dell'Uo Pediatria aziendale, Claudio Cavalli. In pochi minuti si è deciso di intervenire senza spostare il piccolo paziente in un centro pediatrico. Fatto il tampone per scongiurare la positività al Covid-19 si può procedere. Una volta addormentato e intubato il bambino, continua lo specialista, "è stato utilizzato un gastroscopio pediatrico dal diametro di 6 millimetri (meno di una cannuccia). Poi, attraverso l’impiego di pinze pediatriche molto piccole, ho afferrato la moneta bloccata nell’esofago del bambino". L’intervento in sé è durato 10 minuti.  "Ho avuto paura - ha concluso il padre del bimbo - E ho imparato che il livello di attenzione deve sempre essere al massimo, non si è mai attenti a sufficienza".