Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Alex Zanardi, il luminare che l'ha operato: Pietro Mortini. La lotta per la vita continua

  • a
  • a
  • a

Alex Zanardi, un intervento chirurgico delicatissimo, decisivo per consentirgli di continuare a combattere la difficile battaglia per la vita. E' stato quello del 25 luglio, quando il pilota è arrivato al San Raffaele di Milano dalla clinica lecchese di Villa Beretta, dove era stato trasferito da Siena. Zanardi in Toscana era stato sottoposto già a tre interventi. Quello del San Raffaele è stato il quarto. A guidare la squadra dei chirurghi e degli operatori sanitari e ad effettuare l'intervento, è stato il professor Pietro Mortini, primario di Neurochirurgia, considerato un vero e proprio luminare. Originario di Scandolara Ravara, comune di poco più di mille abitanti della provincia di Cremona, a 59 anni, ormai trapiantato a Milano, è considerato tra i punti di riferimento assoluti della neurochirurgia nazionale e internazionale. Ad oggi ha realizzato 7.500 procedure di micro chirurgia come primo operatore, oltre 4mila su tumori intracranici e malformazioni vascolari. Al suo attivo 200 pubblicazioni in campo internazionale e nazionale e un lungo curriculum. Insomma un top professionista per un top atleta paralimpico, amatissimo da tutto il Paese.

L'intervento di Alex Zanardi era finalizzato al trattamento "di alcune complicanze tardive dovute al trauma cranico primitivo" ed è riuscito. Zanardi è stato di nuovo stabilizzato ed ha ripreso a combattere la sua battaglia. Il quadro complessivo, purtroppo, continua a restare critico.