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Alex Zanardi, il risveglio non sarà uno shock. La dottoressa Rizzoli spiega le differenze con il caso di Michael Schumacher

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Se tutto dovesse andare bene, come sarà il risveglio per Alex Zanardi, uno shock? "No, perché avviene per gradi. Quando Alex sarà pienamente sveglio si renderà conto di essere ancora vivo, che è l'aspetto più importante". E' un altro passo dell'intervista rilasciata dalla dottoressa Melania Rizzoli al Settimanale Nuovo. Lei con il pilota ha avuto a che fare nel 2001, dopo il terribile incidente in Germania in cui Alex perse le gambe.

Nell'intervista il medico ha spiegato anche la differenza tra lo stato di Zanardi e quello di Michael Schumacher. La situazione del pilota tedesco non è paragonabile a quella dell'atleta paralimpico vittima del terribile schiato di Pienza, in provincia di Siena. "In seguito alla caduta - dice Rizzoli - Schumacher ha avuto un trauma cerebrale irreversibile che l'ha portato in coma vegetativo, mentre Alex è stato sveglio finché i medici non gli hanno indotto il coma per dare tempo al cervello di riprendersi".

Le future condizioni di Zanardi sono ovviamente in ogni caso legate proprio agli eventuali danni riportati dal punto di vista cerebrale.