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Piacenza, spaccio e torture: arrestati 10 carabinieri: "Violenze in stile Gomorra"

Salvata da un carabiniere

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 È un quadro inquietante quello che ha ricostruito la procura di  Piacenza. Dieci carabinieri che sarebbero coinvolti in un traffico di stupefacenti sono stati sottoposti a misura cautelare, la locale stazione dell’Arma di via Caccialupo sequestrata e violenze definite in stile «Gomorra» che sarebbero state compiute dai militari per coprire le proprie attività illecite.

Questo è in sintesi il quadro dell’operazione «Odysseus» coordinata dalla locale procura e condotta dalla Guardia di finanza e dalla polizia locale. Le indagini si sono svolte negli ultimi sei mesi e hanno registrato riscontri penali nei confronti del totale dei 22 indagati a partire dal 2017, ma anche durante il lockdown iniziato nei primi giorni di marzo. Per cinque carabinieri si sono aperte le porte del carcere, uno è agli arresti domiciliari, mentre tre hanno l’obbligo di firma e uno ha l’obbligo di dimora.

Anche per un finanziere è stato disposto l’obbligo di firma. Alcune delle accuse contestate a vario titolo sono: traffico di stupefacenti, ricettazione, estorsione, arresto illegale, tortura, peculato, abuso d’ufficio, falsità ideologica, violenza privata, truffa ai danni dello Stato. I comportamenti illeciti nell’ambito del traffico di stupefacenti spaziano dall’approvvigionamento durante il lockdown, contatti con spacciatori di livello, attività di staffetta per conto degli spacciatori, attività di custodia e detenzione degli stupefacenti, spaccio per conto proprio. Solo un militare di stanza nella caserma è risultato estraneo ai fatti.

 «Faccio fatica a definire questi soggetti carabinieri», ha detto in conferenza stampa il procuratore capo Grazia Pradella. «Tutti i fatti più gravi sono stati commessi nel lockdown mentre a  Piacenza la gente moriva per il Covid, con grande sprezzo nei confronti dei decreti emanati dalla presidenza del consiglio». Il magistrato ha però voluto aggiungere che «non intaccano la fiducia nell’Arma».