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Coronavirus, infermiere di Cremona lancia l'allarme: "Ci risiamo col virus, pazienti ricoverati in reparto"

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Il nuovo allarme Coronavirus arriva via Facebook e a diffonderlo è un infermiere di Cremona. «Ci risiamo. In reparto abbiamo ricominciato a ricoverare pazienti Covid con gravi insufficienze respiratorie. Per ora la cosa è limitata, non come a febbraio o marzo o l’inizio di aprile. Ma il  coronavirus non si è dimenticato di fare il suo lavoro, e da bravo virus fa quello che deve: infetta nuovi ospiti per sopravvivere. Niente di più e niente di meno. Noi esseri umani, invece, dall’alto della nostra intelligenza ed evoluzione tecnologica e scientifica, facciamo finta che non esista».

È questo lo sfogo sul social dell'infermiere dell’ospedale di Cremona, una delle province che nei giorni clou dell’emergenza Covid-19 è stata fra le più colpite. Le sue parole, il selfie pubblicato che lo ritrae bardato e con mascherina, toccano un nervo scoperto. Il ricordo dei giorni drammatici di marzo-aprile è ancora vivo nei cremonesi. E il post di Luca Alini, questo il nome dell’autore, diventa virale. Piovono i commenti. Tanto da spingere l’Asst a precisare, contattata dall’Adnkronos Salute, che «non sono i casi gravi di marzo. Ci sono stati dei ricoveri in questi giorni in reparti ordinari, in parte legati a focolai già noti, come peraltro già spiegato pubblicamente nei giorni scorsi». Ma, tiene a ribadire l’ospedale, la terapia intensiva «resta Covid-free», agognato traguardo raggiunto «ormai 5-6 settimane fa».