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Scuola, il pediatra: "Bimbi raffreddati a casa? Senza senso". Ecco cosa fare in classe

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Non andare a scuola per un raffreddore sarebbe sbagliato. Lo sostiene il primario di pediatria dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano, Luca Bernardo, che in una intervista al Corriere della Sera spiega quale dovrebbe essere a suo avviso il comportamento alla ripresa delle lezioni. "I bambini con lievi indisposizioni potrebbero tranquillamente tornare in classe dopo un giorno di osservazione, se non hanno febbre. E' un peccato fargli perdere l’appuntamento con la campanella". Il primario sottolinea però l'importanza di indossare la mascherina quando la distanza con i compagni è inferiore a un metro e di lavarsi spesso le mani. "Il virus circola  e non sarà il caldo a fermarlo - aggiunge - ma se rispettiamo le misure di prevenzione lo teniamo sotto controllo.Per il primario, gli insegnanti devono "aprire spesso le finestre, assicurare il ricambio d’aria. Un consiglio. Vacciniamo i ragazzi contro l’influenza".