Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, Bergamo ricorda le vittime. Mattarella: "Cicatrici indelebili, nostre vite cambiate per sempre"

  • a
  • a
  • a

Immagini impossibili da dimenticare, cicatrici indelebili, vite cambiate per sempre. Parole forti e toccanti quelle pronunciate dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel breve discorso prima della Messa di Requiem di Gaetano Donizetti, eseguita al cimitero monumentale di Bergamo per commemorare le vittime del Coronavirus. "Tutti conserviamo nel pensiero immagini che sarà impossibile dimenticare - ha detto Mattarella - Cronache di un dolore che hanno toccato la coscienza e la sensibilità di tutto il Paese, ma che, per chi le ha vissute personalmente, rappresentano cicatrici indelebili. Questi mesi, contrassegnati da tanta, intensa, tristezza, ci hanno certamente cambiato".

"Non sarà come prima perché ci mancheranno persone care, amici, colleghi. Non sarà come prima perché la sofferenza collettiva, che all’improvviso abbiamo attraversato ha certamente inciso, nella vita di ciascuno, sul modo in cui si guarda alla realtà. Sulle priorità, sull’ordine di valore attribuito alle cose, sull’importanza di sentirsi responsabili gli uni degli altri".