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Fortissima scossa di terremoto: magnitudo 7.7 in Messico. Si segnala la prima vittima

Pietro Paolo Savini
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Una fortissima scossa di terremoto ha colpito sud e il centro del Messico. L'evento si è verificato alle ore 17.29 (ora italiana) del 23 giugno 2020 quando in Messico erano le ore 10.29 del mattino. L’Usgs, l’istituto di geologia americano, ha riferito che il sisma ha una magnitudo di 7,7 e si è verificato lungo la costa del Pacifico dello Stato di Oaxaca.

- Ore 18.11 (ora italiana): L'agenzia di stampa italiana Nova riferisce che a seguito della scossa potrebbe innalzarsi fino a 110 centimetri il livello delle acque in alcune zone del litorale Pacifico. Lo riferisce il coordinatore nazionale della protezione civile, David Leon, intervistati da «Tv Milenio», specificando che si tratta di un valore che ancora non desta allarme. Il funzionario ha ribadito che secondo le stime preliminari non si registrano danni a persone o a cose. Secondo l’ultimo aggiornamento fornito dal servizio sismologico nazionale, l’epicentro della scossa più violenta è stato individuato a 23 chilometri al sud della città di Crucecita. La scossa è stata avvertita anche in diverse zone della capitale Città del Messico. La replica più robusta è stata di magnitudo 3.9.

- Ore 18.13 (ora italiana): La scossa più forte ha destato panico in tutta la capitale, Città del Messico, Il media Alistair Bell e l'agenzia Reuters riferiscono che i grattacieli della megalopoli, che si trova a centinaia di miglia di distanza dall'epicentro, hanno tremato a lungo e la gente si è riversata nelle strade. Al momento comunque non si segnalano crolli, almeno nella capitale. Un terremoto di magnitudo 7,1 che colpì il Messico centrale nel 2017 ucciso 355 persone proprio nella capitale e negli stati circostanti.

- Ore 18.32 (ora italiana): L'unità di crisi attivata dal governo messicano al momento non ha ancora ricevuto segnalazioni né di vittime, né di feriti. Ma ci sono alcune zone del Paese vicine all'epicentro con le comunicazioni interrotte o particolarmente difficoltose. Nell'area epicentrale si segnalano smottamenti.

- Ore 18.35 (ora italiana): Arriva la conferma che è stata diramata un’allerta tsunami per il Messico e per Guatemala, El Salvador e Honduras.

- Ore 18.38 (ora italiana): Si segnalano gravi danni alle reti elettriche di varie zone del Messico

- Ore 18.44 (ora italiana): Il giornale messicano LaPrensa riferisce di danni all'ospedale di Ixpxtepec, Oaxaca. "Il presidente della Repubblica, Andrés Manuel López Obrador - scriva ancora LaPrensa - , è uscito nel cortile del Palazzo Nazionale, da dove si è tenuto in contatto con le autorità per conoscere il rapporto sui danni". Il giornale riferisce anche di danni ad alcuni edifici ma precisa che finora "non sono segnalati crolli di edifici, né ci sono notizie di feriti".

- Ora 18.50 (ora italiana): L’agenzia di stampa italiana Nova riporta che laeroporto internazionale «Benito Juarez» di Città del Messico è stato evacuato . La scossa, che secondo le stime preliminari non ha causato vittime a persone o cose - aggiunge Nova - , è stata avvertita in maniera decisa nella capitale. I controlli sono parte del protocollo di sicurezza scattato in automatico poco dopo la scossa. Alcune imprese nei pressi dello scalo hanno comunque già ripreso l’attività. 

- Ore 19.01 (ora italiana): Xeu Noticias, via Twitter, riferisce che ci sarebbero almeno una vittima e una ferito secondo una dichiarazoine che viene addebitata al governatore di Oaxaca.