Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

"Truffa sui richiedenti asilo": nei guai pure un sacerdote ex capo della Caritas

  • a
  • a
  • a

Una maxi inchiesta della procura di Bergamo iniziata nel 2017 ha portato alla luce irregolarità nella gestione da parte di alcune strutture bergamasche dei contributi pubblici destinati all'accoglienza dei migranti: sono 83 le persone indagate tra le quali spuntano anche funzionari pubblici e sacerdoti appartenenti ad associazioni da tempo impegnate nell'assistenza ai richiedenti asilo. Tra i nomi spiccano quello di padre Antonio Zanotti, 73 anni, di Spirano, fondatore di una miriade di comunità rivolte a persone in difficoltà; e quello di don Claudio Visconti, 56 anni, ex numero uno della Caritas, trasferito alla Pastorale italiana a Bruxelles dove si trova tuttora. Nello specifico l'accusa di truffa riguarda la gestione dei 35 euro che lo Stato assegnava alle strutture per ciascun migrante: i centri della cooperativa Rinnovamento di Antegnate avrebbero fatto risultare presenti richiedenti asilo che invece si erano allontanati, rendicontando spese inesistenti e fatture false.