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Suora prende un mattone e spacca la testa al prete

La suora credeva di avere delle coliche

Sergio Casagrande
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Aggressione e sangue in sacrestia. Il fatto è accaduto nel pomeriggio del 21 settembre 2018 a Veroli, in provincia di Frosinone, nella chiesa del monastero di Santa Maria dei Franconi. Una suora si è scagliata con ferocia inaudita contro un prete e, dopo aver preso in mano un mattone, ha ripetutamente colpito il sacerdote alla testa ferendolo gravemente. "Non è ancora chiaro - riferisce Ciociariaoggi -  cosa sia scattato nella mente della religiosa che con ferocia inaudita se l'è presa con quel religioso di colore che conosceva molto bene. Entrambi giovani, entrambi nigeriani. Lui è don Taddeo, lei una postulante di trentasette anni". "Erano da poco passate le 18. Come ogni sera - riporta ancora Ciociariaoggi - , il prete si era recato nel convento delle benedettine per celebrare la messa. Niente di strano fino a quel momento, forse vecchie ruggini all'origine del terribile gesto compiuto nemmeno un'ora più tardi dall'aspirante suora. Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, proprio al termine della celebrazione eucaristica la donna sarebbe improvvisamente uscita dalla porta che separa le religiose dal mondo esterno e, raggiunto don Taddeo in sacrestia, lo avrebbe colpito con forza sulla testa usando un mattoncino". L'uomo è uscito dal monastero sanguinante ed è stato soccorso da un passante che ha telefonato ai carabinieri. Attimi di panico invece all'interno del monastero, dove - stando sempre alle cronache di Ciociariaoggi "le religiose avrebbero cercato di fermare la consorella visibilmente agitata". E "mentre gli operatori del 118 medicavano il sacerdote, decine di persone si radunavano davanti al monastero. Don Taddeo è stato trasportato e medicato all'ospedale di Frosinone. Al momento non è stata sporta denuncia". Voci non confermate sostengono che la suora abbia voluto colpire l'uomo perché il sacerdote aveva inserito tra le donazioni alla chiesa un prezioso monile antico di cui la religiosa rivendicava la proprietà.