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Allo studio la Coca Cola alla marijuana: "Avrà effetto rilassante"

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Sergio Casagrande
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Il momento d'oro della cannabis potrebbe interessare presto anche le bibite gasate della Coca-Cola: il gruppo statunitense ha fatto sapere il 17 settembre 2018 di stare considerando l'uso di cannabidiolo (Cbd), una molecola presente nella marijuana, nelle proprie bevande. «Stiamo studiando da vicino la crescita nel mondo del Cbd, un principio non psicoattivo, come ingrediente nelle bevande per il benessere», ha dichiarato la società. «Questo settore sta cambiando rapidamente», ha aggiunto Coca-Cola, spiegando che in realtà «nessuna decisione è stata ancora presa» ma il progetto è comunque studiato seriamente ed ha il fine di creare non una bevanda eccitante, ma una "bevanda rilassante". La cannabis sta attualmente generando un grande interessa tra i giganti dell'industria alimentare, molti dei quali scommettono che sarà legalizzata in diversi paesi nei prossimi anni. Intanto il consumo e la coltivazione di cannabis diventeranno legali il 17 ottobre 2018 in Canada, il primo paese del G7 a compiere questo passo. Mentre il produttore di birra canadese Molson Coors ha già annunciato che sta avviando la produzione di bevande analcoliche a base di marijuana in collaborazione con il gruppo canadese Hexo, un produttore di cannabis terapeutica. Constellation Brands, il proprietario delle birre Corona e Modelo e della vodka Svedka, ha recentemente investito diversi miliardi di dollari nella società canadese Canopy Growth.