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L'Etna si è risvegliato e lancia bombe laviche: ecco cosa sta accadendo

L'Etna in eruzione fotografato dall'Ingv il 23 agosto 2018

Sergio Casagrande
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"Dopo il suo risveglio a partire dal mese di luglio e la graduale intensificazione dell'attività eruttiva ai crateri sommitali , l'Etna ha dato inizio a un nuovo episodio di attività stromboliana ed emissione di colate di lava nella notte fra il 23 e il 24 agosto 2018". Lo riferisce l'Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in un suo nuovo comunicato. Nel tardo pomeriggio del 23 agosto - aggiunge l'Istituto - "un repentino aumento dell'ampiezza del tremore vulcanico ha annunciato l'inizio di una debole attività esplosiva dalla cosiddetta Bocca della Sella, che si trova esattamente a metà fra il vecchio cono del Cratere di Sud-Est e quello del Nuovo Cratere di Sud-Est." Clicca qui per vedere un video della nuova attività dell'Etna. "Questa attività - scrive ancora l'Ingv - è rapidamente diventata quasi continua, con lanci di bombe laviche incandescenti fino a circa 100-150 m sopra il cratere. Verso le ore 20.30 (locali), si è osservato un piccolo flusso lavico che veniva emesso da un'altra bocca del Nuovo Cratere di Sud-Est, quella ubicata sull'alto fianco orientale del suo cono; l'emissione di lava è stata accompagnata da sporadiche e deboli esplosioni dalla medesima bocca. Questo flusso si è lentamente allungato in direzione della Valle del Bove (versante orientale), rallentando dopo aver percorso poche centinaia di metri. Poco dopo, è iniziato anche un trabocco lavico dalla “bocca della sella” che si è riversato sul fianco settentrionale del cono del Nuovo Cratere di Sud-Est, raggiungendo la sua base in tarda serata". Nelle ore successive, l'attività è andata avanti senza variazioni significative. All'alba del 24 agosto 2018, scrive l'Ingv, "l'ampiezza del tremore vulcanico ha cominciato a diminuire leggermente e l'attività stromboliana era meno intensa. Tuttavia, in mattinata, si è osservato anche un nuovo, piccolo trabocco lavico verso l'alto versante meridionale del cono del Nuovo Cratere di Sud-Est, che ha raggiunto una lunghezza di poche decine di metri. Dopo le 9.20, è iniziata anche una continua emissione di cenere che ha alimentato un pennacchio alto diverse centinaia di metri sopra il cratere". Il fenomeno è costantemente monitorato dall'Osservatorio Etneo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Nei giorni scorsi esplosioni di lava c'erano state anche sulla sommità dello Stromboli (clicca qui per saperne di più).