Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

L'influenza minaccia le vacanze di Natale: verso un milione di ammalati

Sergio Casagrande
  • a
  • a
  • a

Amara sorpresa con l'avvicinarsi delle vacanze natalizie. Il boom dell'influenza, quest'anno, potrebbe avere un anticipo. E potrebbe essere raggiunto prima della seconda metà di gennaio, come invece si era previsto a inizio stagione. Per quanto riguarda i numeri ci staremmo avvicinando già a un milione di persone colpite prima di Natale, con a letto soprattutto i bambini. "In Italia infatti la circolazione virale inizia ad intensificarsi e la curva epidemica delle sindromi simil-influenzali si avvicina alla soglia epidemica che determina l'inizio del periodo epidemico". Nella 49a settimana del 2019 l'incidenza totale è pari a 2,88 casi per mille assistiti. Colpiti soprattutto i bambini sotto i cinque anni. Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 174.000, per un totale, dall'inizio della sorveglianza, di circa 887.000 casi. Numeri in crescita che fanno quindi supporre il superamento di un milione di colpiti da influenza già prima di Natale. In Piemonte, Lombardia, Provincia autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Sicilia è stata già superata la soglia epidemica. È quanto emerge dal Bollettino InfluNet, curato dal Dipartimento malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità, aggiornato alla settimana dal 2 all'8 dicembre. La sorveglianza sentinella della sindrome influenzale InfluNet è coordinata dall'Istituto superiore di sanità con il sostegno del ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni. L'obiettivo è descrivere i casi di sindrome influenzale, stimarne l'incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l'inizio, la durata e l'intensità dell'epidemia. Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L'Iss svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Finora  l'incidenza totale è stata pari a 2,88 casi per mille assistiti e ad esser colpiti sono stati soprattutto i bambini. Nella fascia di età 0-4 anni, infatti, l'incidenza è pari a 6,64 casi per mille assistiti, il doppio rispetto agli adulti.