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Indecisa se scegliere il marito o l'amante li fa duellare e il consorte muore

Una scena del film

Sergio Casagrande
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Come nel mitico film "Er più - Storia d'amore e di coltello", interpretato nel 1971 da Adriano Celentano, Claudia Mori e Gianni Macchia. Il triangolo amoroso è finito male, perché lei, una mamma separata, indecisa se tornare con il marito o se accettare la proposta di convivenza dell'amante, ha spinto i due a un duello rusticano a colpi di coltello. E il marito è morto, ucciso dall'amante. Un vero "duello medievale", descrivono gli investigatori, che ora anno arrestato la donna e il suo amante accusandoli di omicidio. Il fatto è accaduto in Inghilterra ed è stato rivelato il 4 dicembre 2019 da un articolo del tabloid britannico Metro. "Una madre separata coinvolta in un triangolo amoroso - scrive Richard Hartley-Parkinson di Metro - è ora sotto processo per aver indotto due uomini a combattersi l'un l'altro per scegliere con chi stare insieme". Asta Juskauskiene, 35 anni, era sposata con Giedruis Juskauskas, 42 anni, ma aveva una relazione con Mantas Kvedaras, 25 anni. "Entrambi - scrive ancora il reporter di Metro  - l'hanno rivendicata come compagna, quindi per risolvere la controversia, la donna ha presumibilmente organizzato la lotta per la morte in quello che è stato descritto alla corte di  Kingston Crown  come un duello medievale". Giedruis è stato trovato morto con almeno 35 ferite da taglio al collo, al torace e alla spalla il 17 giugno di quest'anno. Mantas Kvedaras, che ha ammesso l'omicidio, aveva iniziato la sua relazione con Asta Juskauskiene dopo essere stato rilasciato da un  carcere della Lituania. Sapeva che la donna  era separata, ma non aveva fatto i conti con il fatto che il marito di lei, Giedruis, non aveva comunque alcuna intenzione di divorziare da sua moglie. E i due, tra l'altro, pur non vivendo più insieme, sembra continuassero ad avere una relazione esclusivamente sessuale. Il procuratore Hugh Davies ha dichiarato: "Nei loro modi diversi, ognuno dei due uomini pensava di avere rivendicazioni su Asta Juskauskiene. La situazione stava inevitabilmente per finire male". E, infatti, si è passati al duello. I due uomini si sono incontrati a Stratford, nella zona est di Londra, dopo aver passato un'intera giornata a scambiarsi telefonate per accordarsi sulle modalità e sul luogo. Il procuratore Hugh Davies - secondo il racconto di Metro - ha accertato che quella della donna è stata "una figura manipolatrice e di controllo centrale nell'orchestrazione" del duello: "Sapeva che Mantas Kvederas intendeva usare una violenza grave e causare gravi danni a Giedrius e ha incoraggiato, assistito e spinto a fare il duello". E non solo, dopo il duello e l'omicidio, la donna avrebbe pure ospitato l'amante-assassino-vincitore in casa aiutandolo a far scomparire tracce, prove e documenti. Il procuratore ha anche dichiarato che ora la donna nega ogni coinvolgimento e sostiene di non essere stata organizzatrice di alcun duello. Ma gli investigatori avrebbero raccolto prove inequivocabili: "Il tutto si sarebbe potuto risulvere con una semplice  lotta a pugni, ma si è preferito un assalto omicida a colpi di coltello. La morte di qualcuno, con le lame che sono state utilizzate, era  inevitabile".