Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Inseguimento di 60 chilometri a Taranto: tra manovre rocambolesche e posti di blocco

Jacopo Barbarito
  • a
  • a
  • a

Scene da film nella sera di martedì 3 dicembre a Taranto. I carabinieri hanno arrestato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale un 23enne incensurato della provincia di Potenza resosi protagonista, con un complice, di un rocambolesco e spericolato inseguimento. I militari durante un servizio di controllo del territorio nell'area della Città vecchia hanno intimato l'alt a un'Audi A4 station wagon di colore scuro ma il conducente ha ignorato l'ordine e ha accelerato per eludere il controllo. È iniziato quindi un inseguimento che si è sviluppato lungo le strade del quartiere Tamburi e della zona Nord della città, dove una seconda pattuglia si è unita alla caccia. L'auto in fuga attraverso manovre ad altissimo rischio, ma sempre tallonata dagli equipaggi dei carabinieri, ha imboccato la statale 106 Jonica e l'ha percorsa a folle velocità, ma, giunta all'altezza del bivio per Ginosa, è stata costretta a fermarsi a causa di un posto di blocco dei militari della stazione di Ginosa. I due occupanti hanno tentato una fuga a piedi ma i carabinieri li hanno bloccati. I due uomini sono stati quindi portati in caserma e il conducente è stato arrestato, il passeggero denunciato. Leggi anche: Spacciatore preso dopo un inseguimento tra le case - Mazza da baseball nell'auto: denunciato