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Dinosauri in carne e ossa in mostra in Italia

Il Tyrannosaurus Rex, uno dei dinosauri più feroci della preistoria

Sergio Casagrande
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Una mostra piuttosto singolare e da non mancare se si è amanti della paleontologia. Viene infatti inaugurata venerdì 6 dicembre 2019, ad Aosta, la mostra "Dinosauri in carne e ossa" (la cerimonia è fissata alle ore 18 presso l'Area megalitica - Museo e parco archeologico di Saint-Martin-de-Corléans). La rassegna resterà aperta fino all'8 marzo 2020. Dinosauri e altri animali preistorici invaderanno gli spazi del Museo e parco archeologico in un percorso di visita che metterà a confronto le ricerche sui reperti archeologici locali con le scoperte e le curiosità che arrivano dal mondo della paleontologia. «Presentiamo con entusiasmo questo evento che è in grado di coinvolgere tutto il territorio e suscitare grande interesse come dimostrato in questi primi giorni in cui sono stati posizionati degli esemplari in alcuni punti strategici di Aosta e al Forte di Bard - dichiara l'assessore Laurent Viérin - . Questa proposta culturale fa parte delle nostre azioni di promozione di lancio di Saint-Martin de Corléans, un evento molto suggestivo per famiglie e 'grand public'. Su proposta della Société Valdôtaine de Préhistoire et Archéologie, l'Assessorato ha messo in campo un progetto che dopo gli importanti eventi che hanno caratterizzato il Mese della Luna e le varie attività didattiche darà un'ulteriore connotazione all'Area megalitica di Saint-Martin. La mostra sarà un vero e proprio evento per la Valle d'Aosta e in particolare per il sito archeologico di Saint-Martin perché si tratta di un'esposizione di forte impatto emotivo e con la riproduzione di dinosauri a grandezza naturale che troveranno il loro habitat naturale nell'area megalitica, costituendo così una forte attrattiva per le famiglie e in generale per il cosiddetto 'grande pubblicò». La mostra - spiega l'Adnkronos - è nata dalla collaborazione tra l'azienda veneta GeoModel e la Società Valdostana di Preistoria e Archeologia con il sostegno dell'Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali, sulle solide basi di un progetto scientifico ed espositivo condiviso dagli archeologi specialisti dell'Area megalitica e dai paleontologi del team GeoModel. Un appuntamento quindi da non mancare se si vuole fare un salto realistico nel passato remoto del nostro pianeta.