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Bordate di Mario Monti su Matteo Salvini: "Se gli italiani gli credono ancora, il problema sono gli italiani"

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Giuseppe Silvestri
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"Sul fondo salva-stati c'è allarme esagerato solo perché la politica è ormai diventata spregiudicata e i singoli partiti approfittano di ogni occasione per spaventare i cittadini. Penso che l'allarme sul Mes sia infondato anche se si tratta di materie che richiedono molta attenzione e che avrebbero dovuto essere maggiormente discusse e spiegate da parte del governo". Lo ha detto l'ex premier Mario Monti durante Otto e mezzo, la trasmissione di La7 condotta da Lilli Gruber. "Il governo avrebbe potuto negoziare meglio alcuni punti, come quello sulla sostenibilità del debito, ma sono cose relativamente marginali. Se c'è un Paese che ha interesse che ci sia un fondo salva-stati quello è l'Italia. Gli ultimi esecutivi italiani si sono concentrati in maniera maniacale ad ottenere qualche miliardo in più per il disavanzo, perdendo di vista battaglie più importanti". Monti ha rimproverato agli ultimi governi anche di essere stati troppo subalterni a Francia e Germania. "I nostri politici devono capire che l'arena è l'Europa, non la televisione italiana o i social network". Rivoterebbe la fiducia al governo? "In parlamento si vivono rilevanti problemi di identità. Esistono ancora coloro che erano al governo e a cui io ho dato la fiducia?". "Se mi fido di Di Maio sull'Europa? - ha aggiunto - No, ma ha maggiore convenienza politica a portare i suoi sulla linea dell'europeismo, magari un europeismo più giovane. Se gli italiani credono ancora a una parola di Salvini sull'Europa, il problema sono gli italiani e non Salvini. Gli italiani subiscono il fascino di Salvini e hanno la memoria corta, ma arriveranno almeno ad un anno indietro? Salvini prima ha cercato di distruggere l'Europa ed è stato respinto con perdite, poi ha cercato di costruire una alleanza sovranista e non c'è riuscito".,