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Arrestato lanciatore seriale di feci: riempiva i passanti di escrementi

Sergio Casagrande
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Provava piacere guardando i passanti colpiti dagli escrementi e per questo si era specializzato in una singolare attività: il lancio delle feci. Un'attività che stava portando avanti da alcuni giorni, in strada e in luoghi pubblici al chiuso, e con la quale aveva terrorizzato alcune  persone. Dopo aver lanciato gli escrementi contro il suo obiettivo si fermava a guardarlo e lo salutava con un sorriso smagliante. La polizia ha raccolto numerose denunce e ha deciso di indagare. Dopo l'ennesimo agguato messo a segno dal lanciatore di feci ha visionato le immagini di alcune telecamere e dopo un'indagine è riuscito a rintracciare il colpevole: un ragazzo di 23 anni. E' accaduto in Canada, a Toronto. Ne dà notizia l'Adnkronos il 27 novembre 2019 nel suo sito internet. L'agenzia  di stampa riferisce che "è stato arrestato a Toronto un ragazzo sospettato di essere il lanciatore seriale di feci che negli ultimi giorni ha seminato il panico nella città, soprattutto negli ambienti universitari dove si è verificata la maggior parte dei casi. Secondo quanto reso noto dalla polizia canadese si tratta di un ragazzo di 23 anni, incastrato da alcune telecamere di sorveglianza che lo avrebbero ripreso mentre stava mettendo in atto uno dei suoi attacchi". "Il primo episodio di questo tipo - riporta ancora Adnkronos - si è verificato venerdì scorso in una biblioteca dell'università di Toronto, dove l'uomo ha aggredito una donna e un giovane con un secchio pieno di "materia fecale liquefatta", come rivelato dalle forze dell'ordine canadesi. In tutto sono quattro le vittime del lanciatore seriale. Sulle cause del gesto la polizia non si è ancora pronunciata ma ha chiesto ai cittadini di Toronto di non alimentare le voci circolate negli ultimi giorni, compresa quella sul possibile movente razzista vista l'origine asiatica di alcune sue vittime." "Intanto - riferisce l'agenzia di stampa -  agli agenti sono arrivati i complimenti del sindaco John Tory: "La polizia ha fatto un grande lavoro, arrestando l'uomo sospettato degli attacchi. Spero che dopo l'operazione portata a termine dagli investigatori, possa tornare la serenità presso le nostre università e i nostri campus", ha affermato il primo cittadino di Toronto su Twitter. In queste ore sono in corso accertamenti sulla salute mentale del ragazzo fermato".