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Influenza e vaccini: ecco la verità ufficiale

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Sergio Casagrande
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La nuova campagna antinfluenzale è appena partita. E già ci sono polemiche legate all'utilità o meno del vaccino. «Attenzione ai malanni di stagione e combatti con noi contro le fake news. Sui vaccini segui le indicazioni di AIFA, Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità». È quanto scrive su Facebook Aifa- Agenzia italiana del farmaco che aggiunge: «È in corso, come ogni anno, la campagna informativa antinfluenzale. Le principali raccomandazioni per proteggere se stessi e gli altri dall' influenza e dalle sue conseguenze sono, oltre a vaccinarsi, lavare di frequente e accuratamente le mani, utilizzare un fazzoletto quando si starnutisce o tossisce per limitare la diffusione del virus, arieggiare spesso gli ambienti chiusi. Inoltre, non ricorrere agli antibiotici in caso di influenza». «La vaccinazione - prosegue Aifa - è raccomandata e gratuita per le fasce della popolazione più a rischio (l'elenco è disponibile sul sito del Ministero della salute: http://bit.ly/MdS_Influenza), ma tutti i cittadini possono decidere di farla acquistando il vaccino antinfluenzale in farmacia. La composizione di tutti i vaccini influenzali per la stagione 2019-2020 segue le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e del Comitato per i Medicinali per Uso umano (CHMP) dell'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA). L'elenco dei vaccini autorizzati per la stagione 2019-2020 è disponibile sul sito AIFA al link: http://bit.ly/AIFA_Vaccini_influenzali_19_20 Attenzione alle fake news!!! Soprattutto sui social trovano spazio notizie false o parziali che mettono a repentaglio la salute dei cittadini. Nel caso di dubbi rivolgiti senza esitare al tuo medico e alle Istituzioni che tutelano la salute pubblica: Ministero della Salute, AIFA e Istituto Superiore di Sanità». Intanto permane ancora ancora ai livelli di base l'attività dei virus influenzali in Italia. Secondo l'ultimo bollettino dell'Istituto superiore di sanità, infatti, dal 4 al 13 novembre 2019 sono stati appena 119 mila i casi registrati nella Penisola, per un totale - dall'inizio della sorveglianza - di circa 341.000 casi. L'incidenza dei virus influenzali è pari a 1,97 casi per mille assistiti, e per il momento in tutte le Regioni italiane siamo al di sotto della soglia basale. Secondo i dati inviati da 794 medici sentinella, ad essere più colpiti sono ancora una volta i bambini piccoli: nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza è pari a 3,91 casi per mille assistiti, mentre a 5-14 anni si scende a 1,49 per mille assistiti. Il dato risale leggermente nella fascia 15-64 anni (2 casi per mille), mentre tra gli over 65 si scende a 1,22 casi per mille assistiti. La partenza soft dell'influenza, però, non significa che non c'è necessità di vaccinarsi. Il picco massimo è atteso per le festività nazionali e a fine gennaio.