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Terza Guerra Mondiale, aggiornata la profezia

Sergio Casagrande
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Arriva puntuale un aggiornamento su una profezia che, per ora (fortunatamente) non è stata azzeccata.   Horacio Villegas, un veggente noto a livello mondiale per aver previsto l'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti d'America già nel 2015, aveva raccontato nell'aprile scorso al "Daily Star" una sua profezia secondo la quale il 13 maggio 2017 avrebbe avuto inizio la Terza Guerra Mondiale.   Ora, però, Horacio Villegas, essendo passato indenne per il pianeta il 13 maggio 2017, aggiorna la sua profezia e sostiene che la Terza Guerra Mondiale può ancora essere scatenata entro il centenario della sesta e ultima apparizione della Madonna di Fatima, centenario che ricorrerà il prossimo 13 ottobre 2017. Il contenuto della profezia, però, resta immutato.   L'uomo, che attualmente vive in Texas, sostiene - riportò il Daily Star nel suo sito internet in un articolo a firma di Nicholas Bieber pubblicato il 16 aprile 2017 - di aver avuto un "sogno" in cui avrebbe "visto palle di fuoco che cadono dal cielo e colpiscono la Terra". "La gente di tutto il mondo - aveva aggiunto - era in fuga e credo che quelle palle erano la raffigurazione simbolica di missili nucleari che cadranno sulle città e le persone di tutto il mondo". Villegas - che per la sua profezia aveva raccontato di aver fatto anche degli studi specifici - aveva aggiunto che "la Russia diffonderà i suoi errori per il mondo suscitando guerre e persecuzioni contro la Chiesa, i buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno annientate".  Parole che riprendevano in pieno alcune interpretazioni, circolate a inizio 2017, in merito ad alcune quartine delle profezie di Nostradamus. Villegas aveva anche avvertito che prima del conflitto ci sarebbe stta una "false flag": ovvero un evento "falso" che verrà preso come pretesto per causare il conflitto. E a tale proposito al Daily Star aveva dichiarato di ritenere che l' "attacco chimico in Siria fosse stato già una false flag da parte degli Usa". Villegas - sempre ad aprile - aveva  quindi chiarito di conoscere bene le quartine di Nostradamus e di trovarsi d'accordo con l'interpretazione relativa alla Terza Guerra Mondiale spiegato che - a suo parere - lo stesso Nostradamus parlerebbe di un certo "Mabus" che potrebbe morire prima "del disfacimento orribile di persone e animali" e dell' "inizio dell'inferno". Costui, secondo Villegas, potrebbe essere il presidente della Siria Assad, o addirittura l'ex presidente Obama che potrebbero essere uccisi. Non aveva citato, invece, il presidente nordcoreano Kim Jong-un. Di tutto questo, aveva concluso il veggente, già “lo scorso settembre" ho messo a conoscenza le autorità religiose del mondo cattolico inviando scritti "a vescovi e cardinali cattolici, nel tentativo di metterli in guardia in modo che potessero a loro volta mettere in guardia la gente, ma mi hanno ignorato". Le dichiarazioni di Horacio Villegas, ovviamente,già ad aprile avevano lasciato il tempo che trovano, ma l'ansia che stanno creando di nuovo in questi giorni le nuove crisi internazionali (Corea del Nord in primo luogo) e la circostanza che lo vede legato alla "profezia" azzeccata dell'elezione di Trump sono nuovamente tornate ad amplificare la notizia sui social network. Social network che si sono nuovamente scatenati anche sulle quartine di Nostradamus, il veggente più famoso del mondo che viene puntualmente chiamato in causa in occasione di ogni evento di portata mondiale e che ha dalla sua parte l'enigmaticità dei suoi scritti.