Matteo il verde e Donald il rosso

Matteo il verde e Donald il rosso

27.04.2016 - 10:28

0

Le sorprese non finiscono mai. E, come diceva l’illustre Bardo di cui si celebrano i quattro secoli dalla morte, hanno sempre un metodo.
Chi avrebbe mai pensato di vedere l’uno accanto all'altro, mentre si stringono la mano, un candidato alla presidenza degli Stati Uniti e il segretario della Lega che doveva essere padana e adesso aspira a distendersi per la lunghezza tutta dalla penisola? E, invece, Donald Trump e Matteo Salvini eccoli lì, sorridenti e felici, sicuri di sé e dell'avvenire.
Matteo il Verde è volato al di là dell’Oceano e ha incontrato Donald il Rosso per venti minuti.

Non tanti, mettendoci di mezzo l'interprete, ma abbastanza per dirsi quello che li accomuna e in cui si riconoscono.
Matteo è stato diligente, si è seduto tra i fan di Trump riuniti per l'ultimo comizio in vista del voto della Pennsylvania, e non si è fatto pregare per tenere in mano il cartello-slogan della campagna, "Make great America again". Dopo di che si sono appartati. "Go Donald go" ha gridato a Donald che lo ha ricambiato con "Diventerai premier in Italia".
Da Milano, Roberto Maroni, presidente della Lombardia, ha subito inneggiato all'evento, basta con gli schemi di una volta, ha detto, il mondo sta cambiando, questo è il futuro.
Di cosa hanno parlato? Di economia, si fa sapere, e dei temi dell'immigrazione, su cui hanno registrato un'ampia convergenza. Trump, si sa, sostiene che vada sbarrata la strada ai migranti con tutti i muri possibili e che si debbano aiutare i paesi d'origine in modo da evitare le partenze, un'idea che da tempo Salvini non marca di ripetere.
Ora c'è poco da ironizzare, la foto che li ritrae insieme è una certificazione e racconta di trasversalità che fino a qualche anno fa sarebbe sembrata un azzardo.
Trump è sceso in campo come una ruspa, forte dei miliardi della sua Organization, basta andare a vedere il sito per rendersi conto della potenza di fuoco, e ha scombinato i piani consuetudinari dei Repubblicani con formule semplici e immediate per le orecchie sensibili: liberismo totale, basta con le tasse, basta con la Cina, basta con l'assistenzialismo, basta con i terroristi e basta con i migranti. Ha via via trangugiato i candidati della vecchia politica, anche quelli che sembravano avere qualche carta come Rubio, e adesso un'ondata di successi lo spinge verso la Convention elettorale dalla quale non si vede come riusciranno a farlo fuori e ad addomesticarlo.
Lui non ha cautele e giri di parole, va dritto al bersaglio e tutto lavora a suo favore, anche quelle che ai benpensanti sembrano gaffes, sparate e trovate da bullo. Ed è questo che lo rende irresistibile agli Americani sconquassati e smarriti dalla crisi, dai subprime, dalle guerre qua e là per il mondo, dalla degradazione del ceto medio, dalla sensazione di non essere più al centro del mondo. Ora, se lo guardiamo in controluce, il profilo di Matteo Salvini non è così lontano.
Non ha una potenza globale da difendere, ma non ha peli sulla lingua, anzi si esercita fin sul bordo del turpiloquio per aggredire gli avversari e rigettarli tutti nel girone corrotto e impresentabile della politica, e per sventolare gli slogan più accattivanti per chi non sbarca il lunario e vede il poco o il nulla che ha, minacciato da bande di lestofanti e di affaristi in combutta con la politica - e guai a chi fa differenze, la politica è quella e soltanto quella - e da una flotta di carrette di sciagurati che, hai voglia a distinguere e a non far di tutta l'erba un fascio, traboccano di delinquenti e terroristi. Non è così, e comunque il fatto che non sia così, conta poco e purtroppo conterà sempre di meno rispetto alla brutalità delle semplificazioni alimentate dall'odio e dal rancore.
Trump e Matteo sorridono, forse avvertono un vento che li sospinge. Urlano e il desiderio delle masse plaudenti e inferocite si risveglia.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Sisma L’Aquila, le celebrazioni in ricordo delle vittime del terremoto 2009

Sisma L’Aquila, le celebrazioni in ricordo delle vittime del terremoto 2009

(Agenzia Vista) L’Aquila, 05 aprile 2020 Sisma L’Aquila, le celebrazioni in ricordo delle vittime del terremoto 2009 A 11 anni dal terremoto del 2009 la città ricorda le vittime di allora insieme a quelle della pandemia di Coronavirus / fonte Comune L'Aquila Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Sharon Stone invia un messaggio alla Croce Rossa Italiana: "Vi ammiro per quello che fate"

Sharon Stone invia un messaggio alla Croce Rossa Italiana: "Vi ammiro per quello che fate"

(Agenzia Vista) Roma, 05 aprile 2020 Sharon Stone invia un messaggio alla Croce Rossa Italiana: "Vi ammiro per quello che fate" L'attrice Sharon Stone ha inviato oggi un video messaggio alla Croce Rossa Italiana. Queste le sue parole rivolte ai tanti volontari impegnati in prima linea nell'emergenza coronavirus. Il video è stato postato sui canali social della CRI "Ciao, voglio salutare e ...

 
Coronavirus, la Regina Elisabetta in tv per quattro minuti: "Siate forti, come sempre" - SOTTOTITOLI

Coronavirus, la Regina Elisabetta in tv per quattro minuti: "Siate forti, come sempre" - SOTTOTITOLI

(Agenzia Vista) Regno Unito, 05 aprile 2020 Coronavirus, la Regina Elisabetta in tv per quattro minuti: "Siate forti, come sempre" - SOTTOTITOLI Il discorso della regina Elisabetta alla Nazione, il quarto messaggio in 68 anni di regno: "Vi parlo in un tempo che so essere di crescente difficoltà: un tempo di sconvolgimento nella vita del nostro Paese che ha portato dolore ad alcuni, problemi ...

 
Ballando a casa, Samuel Peron e Tania Bambaci rispondono a Samanta Togni con la canzone di Elettra Lamborghini
Social

Ballando a casa, Samuel Peron e Tania Bambaci rispondono a Samanta Togni con la canzone di Elettra Lamborghini

Da Ballando con le stelle a Ballando a casa. Passano pochi minuti ed arriva la risposta di Samuel Peron e Tania Bambaci a Samanta Togni e Mario Russo nell'ambito della sfida a distanza che i due ballerini si sono letteralmente inventati in questo periodo di quarantena da Coronavirus. Il genere è quello della salsa e Samuel e compagna tirano fuori una bella esibizione cavalcando uno dei pezzi del ...

 
Ballando a casa, Samuel Peron e Tania Bambaci rispondono a Samanta Togni con la canzone di Elettra Lamborghini

Social

Ballando a casa, Samuel Peron e Tania Bambaci rispondono a Samanta Togni con la canzone di Elettra Lamborghini

Da Ballando con le stelle a Ballando a casa. Passano pochi minuti ed arriva la risposta di Samuel Peron e Tania Bambaci a Samanta Togni e Mario Russo nell'ambito della sfida ...

05.04.2020

Achille Lauro, ecco "16 marzo". La nuova canzone è una ballata struggente. E lui diventa un'aquila

Achille Lauro, ecco "16 marzo". La nuova canzone è una ballata struggente. E lui diventa un'aquila

Si intitola "16 Marzo". E' il nuovo singolo di Achille Lauro, in rete dal 3 aprile e ovviamente distribuito a tutte le radio. Si tratta di una ballata particolarmente ...

05.04.2020

Ballando a casa, ecco la salsa di Samanta Togni e Mario Russo. Sfida lanciata a Samuel Peron e Tania Bambaci

Social

Video Ballando a casa, ecco la salsa di Samanta Togni e Mario Russo

Da Ballando con le stelle a Ballando a casa. Dopo aver patito qualche problema tecnico, Samanta Togni e suo marito Mario Russo sono riusciti a pubblicare sui social la loro ...

05.04.2020