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Mahindra Goa, il pickup robusto e affidabile

Sergio Casagrande
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di Enzo Polverigiani Per dimostrare la vocazione rude e “campagnola” del suo nuovo pick-up Goa, Mahindra ha scelto una location ideale, il percorso “verde” del Neorurale Hub di Giussago, nel Pavese. La Casa di Mumbai, che ha sede centrale in un Paese, l'India, non proprio all'avanguardia rispetto ai problemi dell'ambiente, vuole dimostrare, invece, che la grande industria indiana è tutt'altro che insensibile al tema, creando un business mondiale diffuso in 100 Paesi, che spazia dall'agricoltura all'energia, alla tecnologia innovativa. Tuttavia si tratta di una realtà ancora da scoprire in Europa, e lo si vuol fare introducendo sul mercato, a 14 anni dal debutto, il nuovo Goa Pik-Up Plus, un veicolo robusto e affidabile “all road”. Un modello “da lavoro”, insomma, concepito e studiato espressamente, previsto in due versioni, a cabina singola (due posti) e doppia (5 posti), mentre le versioni a trazione integrale con marce ridotte permettono di affrontare asperità anche ardite, con un vano di carico adeguato - portata utile che va dai 995kg (4x4, cabina doppia) ai 1.195 kg (4x2, cabina singola) - possibilmente coniugando praticità alla comodità. Il veicolo è proposto in due allestimenti, il basic S6 e il più “dotato” S10, e inoltre è in grado di soddisfare ogni esigenza con gli allestimenti speciali: mezzo antincendio, per la protezione civile e il pronto intervento, soccorso stradale, e molto altro ancora. Sono ben 51 le modifiche rispetto al modello precedente, con un restyling ragionato. Tra i punti di forza una massa rimorchiabile di 3 tonnellate, il nuovo cambio manuale a sei marce, gli ottimi angoli di attacco, i dispositivi di assistenza in discesa e nelle partenze in salita, la trazione integrale optional, inseribile elettricamente. Nonchè il motore turbodiesel a quattro cilindri 2,2 litri a 16 a valvole da 140 cv a 3.750 giri, con iniezione diretta common-rail. L'ottima coppia di 330 Nm a partire da soli 1.500 giri, conferisce pronta ripresa e una potenza notevole. Il motore, che risulta un po' rumoroso, è abbinato al cambio manuale a sei marce di piuttosto agevole inserimento, mentre la trazione è 4x2 posteriore, oppure 4WD. Per quanto riguarda gli interni, l'intervento è stato molto oculato anche su un veicolo da lavoro e spartano per vocazione, con plastiche robuste e di qualità. Anche se ad esempio, sul modello a cabina singola, risulta abbastanza risicato lo spazio per le gambe del passeggero.Le linee scolpite del nuovo Mahindra Goa esprimono grinta e solidità, il gruppo ottico è sottolineato dalle “sopracciglia” superiori a led con doppia parabola interna, fendinebbia integrati e grande presa d'aria al centro del cofano. I colori previsti sono quattro: Artic White, DeSat Silver, Napoli Black e Rage Red. La versione S10 prevede tra l'altro lo schermo touch screen da 7” con navigatore, cruise control, volante multifunzione, climatizzatore automatico. Dotazioni di sicurezza come Abs, Esc, doppi airbag, zone di protezione da crash e colonna dello sterzo collassabile, sono caratteristiche standard sui modelli Mahindra. Per quanto riguarda i consumi, secondo i dati della Casa, si attestano sugli 11 litri per 100 km nel ciclo urbano, 7,9 in quello extraurbano e 9 nel ciclo combinato. I prezzi vanno da 14.900 euro (Iva esclusa) a 25.700 euro chiavi in mano, a seconda degli allestimenti. (clicca qui per la galleria fotografica)