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Seat, un tris di suv affidabili e versatili

Sergio Casagrande
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di Sergio Casagrande Gioca su un'interpretazione tutta di parte dell'acronimo Suv la proposta di punta del marchio Seat. Suv, ovvero, semplicemente Seat Urban Vehicles, una gamma di tre suv - crossover - piccolo, medio e grande - in grado di distinguersi proprio nell'affollato panorama dei Suv, le vetture più richieste dal mercato europeo del momento. Arona, Ateca e Tarraco, un tris accumunato da tre punti di forza: tecnologia, qualità e un ottimo rapporto dotazioni/prezzo. In questo 2019 Seat spinge a tutto vapore la sua gamma di Suv dopo aver chiuso un 2018 stellare per il marchio: quasi 10 miliardi di euro di fatturato; un profitto di 294 milioni di euro al netto delle tasse; e 1,2 miliardi spesi in investimenti, ricerca e sviluppo da condurre in proprio, sfruttando comunque l'esperienza già maturata sul campo dal gruppo Volkswagen al quale appartiene. E, soprattutto, lo fa dopo essere arrivata, sfornando novità a catena, a offrire un'ampia proposta di veicoli che vanno dalle city car ai monovolume Suv. Coprendo oltre l'80 per cento di tutti i segmenti presenti oggi sul mercato europeo e presentando anche mezzi prestazionali con la griffe prestazionale Cupra. Un marchio, quindi, che si sente con le spalle larghe ed è sicuro della qualità e del valore dei prodotti. Doti che gli vengono riconosciute in tutti i più importanti mercati europei dell'auto, come mostrano le crescite percentuali a doppia cifra delle vendite. “In Italia, per esempio, +13,9% e 9.571 vetture vendute nei soli primi quattro mesi di questo 2019”, spiega Pierantonio Vianello, direttore di Seat Italia. Ma torniamo alla gamma Suv: tre proposte, quindi, di altrettante dimensioni, tutte eleganti, funzionali e anche sportive e con propulsori che si presentano con cilindrate che vanno dal 1.0 TSI ai 2.0 TSI o TDI e potenze comprese tra i 90 Cv e 190 Cv. Arona (clicca qui per la galleria fotografica),  con poco più di 4,1 metri di lunghezza, è il “piccolo” di famiglia, offerto con ben 68 possibilità di tinte e varie personalizzazioni ed è l'unico ad essere disponibile solo con trazione anteriore. Cinque posti e una capacità di bagagliaio tra i 400 e i 1.280 litri, può essere dotato di motori benzina o diesel. Oppure - primo caso al mondo di Suv compatto - di un monofuel 1.000 Tgi, metano, 90 Cv (66 kW) con cambio manuale 6 marce. Quest'ultimo ha solo un piccolo serbatoio di benzina - appena pochi litri sufficienti per le accensioni - per cui rientra tra le auto che possono usufuire dei benefici di legge sulla tassa di possesso nelle regioni che li prevedono. Ateca (clicca qui per la galleria fotografica), 4,36 metri di lunghezza, è il medio suv di famiglia: 5 posti e un bagagliaio che può arrivare fino a 1.604 litri di capacità con i sedili posteriori abbattuti. Motori benzina o diesel e possibilità di trazione integrale. Per gli amanti della massima sportività a disposizione anche una variante Cupra Ateca, con un 2.000 Tsi, benzina, da 300 Cv (221 kW). Tarraco (clicca qui per la galleria fotografica) è invece il “grande” dei Seat Urban Vehicles: 4,73 metri di lunghezza, fino a 7 posti, e un bagagliaio che può lievitare fino a raggiungere i 1.920 litri di capacità. Motori benzina e diesel e, tra non molto, anche una versione ibrida plug-in. Messi alla prova su tratti urbani ed extraurbani, Arona, tarraco e Ateca hanno dato prova di ottime doti di comfort, praticità, sicurezza e facilità di guida. Arona vanta l'agilità di una citycar e i vantaggi di un'impostazione di guida alta; Ateca offre elevati contenuti tecnologici (bello soprattutto il cruscotto digitale virtual cockpit) e il comfort paragonabile a quello di una berlina media; Tarraco accontenta invece chi cerca maggiori spazi, comfort quasi da ammiraglia, e grande versatilità. Tutti e tre sicuramente da valutare se si è in cerca di suv - crossover affidabili e ricchi di contenuti. Da segnalare, infatti, l'elevata offerta, a prezzi decisamente contenuti se paragonati a molti avversari, di dispositivi tecnologici all'avanguardia, soprattutto in fatto di sicurezza attiva. “Con i suoi prodotti - ha sottolineato Pierantonio Vianello - Seat vuole stupire i suoi clienti, a cominciare dai prezzi e dai listini che presentiamo senza sorprese. Chi si reca nelle nostre concessionarie, per esempio, può stare sicuro che le auto che vede pubblicizzate sono quelle che trova, agli stessi prezzi degli spot, nelle offerte reali”. Seat, insomma, vuole attirare nuovi clienti e aumentare la soddisfazione di chi si rivolge ai propri prodotti. E continuerà a farlo anche in futuro con nuovi prodotti di carattere e all'avanguardia, come l'elettrica El Born e l'ibrido prestazionale Formentor che si fregerà del logo Cupra. Due veicoli progettati in proprio e presentati come prototipi al Salone di Ginevra 2019 destinati a diventare presto realtà e a lasciare un segno indelebile nella storia di un marchio che destinato sicuramente a crescere. Per quanto riguarda i prezzi Seat Arona parte da 14.900 euro e può essere acquistato con un canone mensile da 159 euro, Ateca parte da 20.500 oppure 190 euro al mese e infine Tarraco da 24.000 euro o 199 euro al mese. Twitter: @essecia