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Occhio al pieno: i carburanti ora si riconoscono con questi simboli

Sergio Casagrande
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Un cerchio per la benzina, un quadrato per il gasolio e un rombo per il gas. Dal 12 ottobre 2018 sbagliare carburante quando si fa rifornimento in Europa sarà più difficile, forse, se prenderemo dimestichezza con le nuove regole: entrano infatti in vigore, informa la Commissione Europea, i nuovi simboli standardizzati per i 28 Paesi dell'Ue, i Paesi dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), Macedonia, Svizzera, Serbia e Turchia. I nuovi simboli dovranno essere visibili sul coperchio del serbatoio e sui manuali del conducente di tutti i veicoli di nuova produzione e dovranno essere affissi in tutte le stazioni di servizio (sulla colonnina della pompa e sull'erogatore). Dato che il proliferare di diversi tipi di carburante può generare confusione nel consumatore, si è deciso di introdurre una simbologia unica, valida in tutti i Paesi, per evitare errori che possono essere assai fastidiosi: per le benzine un cerchio con una E maiuscola (sta per etanolo), per il gasolio un quadrato con la B maiuscola (XTL per il gasolio sintetico, non derivato dal petrolio) e per i gas un rombo. “E” sta per indicare la benzina (all'estero è affiancata da un numero per la percentuale di etanolo), “B” per il diesel più un eventuale numero a specificare la percentuale “ecologica” (tipo il biodiesel). Infine le etichette per i prodotti gassosi. La sigla H2 indica l'idrogeno; quella CNG il gas naturale compresso; LNG sta per gas naturale liquefatto e infine LPG per gas di petrolio liquefatto, cioè il Gpl.