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Melfi si prepara a produrre Jeep Renegade Phev, ibrida plug-in

Jeep Renegade

Sergio Casagrande
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Fiat Chrysler Automobiles fa un ulteriore passo verso i propulsori ibridi termico-elettrici. E lo fa addirittura dall'Italia con l'annuncio di una prossima motorizzazione plug-in su uno dei modelli di punta del momento per il mercato italiano ed europeo. Lo stabilimento lucano di Melfi, infatti, ha infatti iniziato le «attività propedeutiche» alla produzione della Jeep Renegade 'Phev', una sigla che sta per veicolo ibrido elettrico plug-in. Il lancio sul mercato del nuovo modello è previsto nella prima parte del 2020. L'annuncio arriva l'8 ottobre 2018 dal gruppo e in particolare da Pietro Gorlier, ad appena una settimana dalla nomina come responsabile dell'area Emea del gruppo. La versione Phev «rafforzerà ulteriormente l'offerta di questo veicolo che ha già riscosso un grandissimo successo», dice Gorlier, mentre i sindacati accolgono con favore la notizia della scelta dello stabilimento lucano, «un fatto importante per l'Italia e per il futuro industriale del gruppo nel nostro Paese», per il segretario generale della Fim Cisl, Marco Bentivogli. La Renegade Phev sarà prodotta a Melfi insieme alla Renegade e alla 500X con motore a combustione tradizionale già attualmente in produzione presso lo stabilimento. I veicoli pre-serie della nuova Jeep Renegade Phev sono previsti per il 2019. L'investimento dedicato al lancio della nuova motorizzazione è pari a oltre 200 milioni di euro e comprende un forte impegno da parte di Fca per formare tutti i dipendenti sull'applicazione di questa nuova tecnologia. «Le oltre 742.000 Renegade prodotte in Italia dal lancio ad oggi - prosegue Gorlier - fanno dello stabilimento di Melfi il posto ideale e della Renegade il prodotto perfetto per il lancio della nuova versione». A Balocco, nello scorso primo giugno, presentando il piano industriale al 2022 l'ex a.d. di Fca, Sergio Marchionne, aveva parlato di 9 miliardi di euro di investimenti del gruppo nel quinquennio per l'elettrificazione della gamma. Il nuovo capo azienda, Mike Manley, sembra voler procedere nel solco. La Renegade Phev è il primo passo verso l' "ibridizzazione" e l' "elettrificazione" del portafoglio prodotti di Fca, che segue il lancio della Chrysler Pacifica Minivan Phev e della tecnologia e-Torque mild-hybrid lanciata sul Ram 1500 a inizio 2018. Entro il 2022, Fca offrirà un totale di 12 sistemi di propulsione elettrica (Bev, Phev, full-hybrid e mild-hybrid) nelle architetture globali, con 30 diversi modelli che monteranno uno o più di tali sistemi. «La scelta di avviare le produzioni delle versioni ibride di Jeep - afferma Bentivogli - in Italia rappresenta sicuramente un forte segnale della centralità del Paese nelle strategie future del gruppo Fca». Secondo il sindacalista della Fim Cisl, che ricorda le nuove sfide dell'auto, l'elettrico e la digitalizzazione, «adesso è necessario anticipare i tempi di questo cambiamento affrontando la transizione delle produzioni degli stabilimenti italiani a partire da quelli che producono motori diesel e componentistica».