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A settembre crollo delle vendite di auto nuove: -25,37%

Sergio Casagrande
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Crolla il mercato dell' auto a settembre 2018, con un tonfo delle immatricolazioni a 124.976 autovetture, pari a un 25,37% in meno rispetto alle 167.469 registrazioni dello scorso anno. Lo riferisce il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nel periodo gennaio-settembre, la Motorizzazione ha in totale immatricolato 1.491.261 autovetture, con una caduta del 2,81% rispetto al periodo gennaio-settembre 2017, durante il quale ne erano state immatricolate 1.534.349. A settembre sono stati registrati 339.354 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una flessione del 7,94% rispetto a settembre 2017, durante il quale ne erano stati registrati 368.634. Nel mese di settembre il volume globale delle vendite (464.330 autovetture) ha dunque interessato per il 26,92% auto nuove e per il 73,08% auto usate. Nel periodo gennaio-settembre 2018 sono stati registrati 3.291.928 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una caduta del 3,47% rispetto a gennaio-settembre 2017, durante il quale ne erano stati registrati 3.410.245. «Il calo registrato nel mese fa seguito ad un trimestre estivo dai volumi insolitamente alti determinato dall'introduzione, a partire dal primo settembre, delle nuove normative sulle emissioni e, quindi, dell'obbligo di immatricolare esclusivamente vetture dotate di un propulsore Euro 6C e 6D temp». Questo intanto il commento di Aurelio Nervo, presidente di Anfia. «La crescita delle immatricolazioni a luglio e ad agosto al di sopra della media ha portato ad un effetto di compensazione nel mese successivo», aggiunge Nervo.  Secondo il numero uno di Anfia, «per interpretare correttamente questa discontinuità del mercato, è opportuno confrontare l'andamento del terzo trimestre 2018 con lo stesso periodo del 2017, da cui emerge una contrazione decisamente più contenuta e pari al -6,9%. La situazione è destinata comunque a normalizzarsi nel quarto trimestre del 2018 con lo smaltimento degli stock di auto Euro 6B».  Passando all'analisi del mercato per alimentazione, a settembre 2018 crescono solo le immatricolazioni di auto ibride ed elettriche. Risultano in forte calo le immatricolazioni di autovetture diesel, che diminuiscono del 38% nel mese e del 9% nel cumulato. La quota di mercato delle autovetture diesel, a settembre, è del 47,6% L'ultimo mese in cui si è registrata una quota più bassa di questa, è stato marzo 2010, quando il diesel ha rappresentato il 38,4% del mercato. Il mercato delle auto a benzina registra una flessione del 6% nel mese, mentre il cumulato da inizio anno mantiene il segno positivo (+2%). In termini di quota, le auto a benzina conquistano il 39% del mercato totale (la quota mensile più alta da febbraio 2012). Le autovetture ad alimentazione alternativa rappresentano il 13,4% del mercato di settembre e calano del 12% nel mese, mantenendo invece un segno positivo nel cumulato dei primi 9 mesi (+14%). Risultano in diminuzione sia il mercato delle autovetture a GPL - che registra nel mese una variazione negativa del 24% e nel cumulato del 3% - sia quello delle autovetture a metano, che segna a settembre 2018 -63% rispetto a settembre 2017, riducendo così la crescita tendenziale nei primi nove mesi del 2018 (+40%). Le autovetture elettriche sono quelle che registrano il miglior andamento tendenziale, sia nel mese (+167%), sia nel cumulato (+150%), ma rappresentano ancora una quota molto piccola del mercato, lo 0,4% (circa 500 immatricolazioni) a settembre. Infine, le autovetture con motore ibrido risultano in crescita del 29% nel mese di settembre e del 33% nei primi nove mesi del 2018. L'ottima performance di auto elettriche ed ibride porta le autovetture con queste alimentazioni a rappresentare, insieme, la quota record del 6,6% del mercato di settembre.