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Da Renault nuovi motori più rispettosi dell'ambiente

Sergio Casagrande
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Il Gruppo Renault ha annunciato il 18 maggio 2018 il lancio di nuovi sistemi di riduzione delle emissioni dei motori benzina e diesel per i suoi veicoli, per uso privato e commerciale. Le tecnologie dei filtri antiparticolato (FAP) per i motori benzina e la riduzione catalitica selettiva (SCR) per i fiesel verranno progressivamente estese a tutte le gamme delle marche del Gruppo.   Con l'occasione, il Gruppo cambia anche  le denominazioni commerciali in Europa: “TCe FAP” per i motori benzina a iniezione diretta e “Blue dCi” per i diesel.   I modelli dotati di queste tecnologie rispondono, quindi, ai requisiti della norma di omologazione Euro 6 D temp.    Renault Kadjar sarà il primo veicolo del Gruppo Renault ad approfittare di questi progressi tecnologici con due livelli di potenza: TCe 140 FAP e TCe 160 FAP. Questo motore da 1.3 litri di cilindrata, con cambio manuale o automatico, propone maggiori potenze, una coppia motrice massima disponibile a bassi regimi e consumi ottimizzati.   Questa tecnologia sarà progressivamente estesa agli altri motori benzina.   Per quanto riguarda i diesel, posizionato nel sistema di scarico, il catalizzatore di ossidazione comprenderà invece la tecnologia di “riduzione catalitica selettiva” (SCR).   Dall'avvento della norma Euro 6B e fino ad oggi, questa tecnologia era stata utilizzata dal Gruppo Renault per i suoi veicoli commerciali.   Funzionando con una soluzione a base di urea (Adblue), consente, oltre a una maggiore eliminazione delle emissioni di biossido di azoto (NOx), anche una migliore efficienza e performance del motore.   Dacia Duster sarà il primo veicolo del Gruppo Renault a essere dotato di questo sistema con il motore “Blue dCi 115”.   Il Gruppo Renault lancerà poi  tre motori “Blue dCi” con potenze e coppie motrici maggiori nei prossimi mesi del 2018.