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Nuova Audi A6: una bellezza discutibile, ma almeno è tecnologica

Una calandra mastodontica e design dalle linee squadrate per la nuova Audi A6

Sergio Casagrande
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Tecnologia sicuramente all'avanguardia, ma un design che, almeno a noi, con tutte quelle linee e forme squadrate, non emoziona più di tanto. Audi si appresta a lanciare sul mercato la nuova A6 che, nella versione berlina, ha già svelato in tutti i suoi particolari. I suoi punti di forza sono tutti nelle dotazioni e nelle motorizzazioni. Ma rispetto alle principali rivali del mercato, Bmw 5 e Mercedes E, dovrà faticare parecchio per farsi valere a chi considera l'eleganza ancora secondo i canoni classici. Calandra dalle dimensioni mastodontiche, fanalerie, sagome delle prese d'aria anteriori e delle cornici che dovrebbero ricordare tubi di scarico possenti, per non parlare poi di molti particolari degli interni, ci sembrano infatti un po' troppo pesanti al colpo d'occhio per il loro design. Ma tutto ciò non toglie comunque nulla al fatto che l'A6 - almeno a leggere le sue caratteristiche - mantiene il suo ruolo di vettura di classe superiore, sottolineato - a quanto pare - da dotazioni e motorizzazioni di tutto rispetto. Partiamo proprio dai motori, visto che Audi annuncia che tutta la gamma è dotata di serie di un sistema mild-hybrid. Nel caso dei V6 viene impiegata una rete di bordo principale a 48 Volt, mentre nel caso dei 4 cilindri il sistema è a 12 Volt. Comune a tutte le motorizzazioni è l'alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) che opera congiuntamente a una batteria agli ioni di litio. Audi A6 può "veleggiare", ossia avanzare per inerzia, a velocità comprese tra 55 e 160 km/h. La funzione start/stop è attiva fra 7 e 22 km/h. Il riavvio del motore avviene in modo predittivo, non appena il veicolo che si trova dinanzi ad Audi A6 si mette in movimento. Con le motorizzazioni V6, in fase di decelerazione l'RSG garantisce potenze di recupero fino a 12 kW. Nella marcia reale la tecnologia MHEV riduce i consumi fino a 0,7 litri di carburante ogni 100 km. Per il debutto sui mercati europei, Audi rende quindi disponibile la nuova A6 con quattro motorizzazioni, più precisamente un'unità TFSI e tre propulsori TDI con potenze da 204 a 340 CV e coppia da 400 a 620 Nm. Il propulsore a benzina è un 3.0 TFSI. Grazie a questo motore turbo V6 da 340 CV e 500 Nm di coppia (consumi nel ciclo combinato in l/100 km: 7,1 - 6,7; emissioni di CO2 nel ciclo combinato in g/km: 161 - 151), la berlina della Casa dei quattro anelli scatta da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi e raggiunge una velocità massima limitata elettronicamente di 250 km/h. Prestazioni simili per il 3.0 TDI nella versione da 286 CV (consumi nel ciclo combinato in l/100 km: 5,8 - 5,5; emissioni di CO2 nel ciclo combinato in g/km: 150 - 142), forte di 620 Nm di coppia. 3.0 TDI che, nel caso di A6 45 TDI, è disponibile anche nella configurazione da 231 CV e 500 Nm. Completa la gamma il 4 cilindri in linea 2.0 di A6 40 TDI, accreditato di 204 CV e 400 Nm. Entrambi i motori diesel V6 vengono proposti con un cambio Tiptronic a 8 rapporti, mentre il 3.0 TFSI e il 2.0 TDI sono abbinati a una trasmissione S tronic a sette rapporti. Tutte le motorizzazioni da 3 litri sono corredate di serie della trazione integrale quattro, caratterizzata da concept differenti: in abbinamento al cambio Tiptronic è previsto il differenziale centrale autobloccante, mentre con il cambio S tronic viene adottata la tecnologia ultra, particolarmente efficiente in quanto trasferisce la trazione alle ruote posteriori nel preciso istante in cui ciò risulta necessario. La selezione dei rapporti è esclusivamente automatica. In abbinamento al cambio Tiptronic, il differenziale sportivo (disponibile a richiesta)dovrebbe conferire ad A6 caratteristiche ancora più dinamiche, distribuendo attivamente la coppia fra le ruote posteriori. Anche questa dotazione, analogamente allo sterzo integrale dinamico, alla taratura degli ammortizzatori e alle sospensioni pneumatiche adattive, è integrata nella piattaforma elettronica dell'assetto. Tramite il sistema Audi drive select, il conducente può selezionare e attivare differenti profili di guida. La possibilità di scelta tra comfort e sportività è più ampia e differenziata rispetto al modello precedente. L'abitacolo della nuova Audi A6 - promette la Casa - risulta più ampio rispetto al precedente modello. Lo spazio dedicato alla testa degli occupanti e alle gambe dei passeggeri posteriori sarebbe superiore tanto al modello precedente quanto alle principali concorrenti. Anche il vano di carico sarebbe caratterizzato da un accesso più ampio. Il volume utile è dichiarato a 530 litri. Le sospensioni sono realizzate parzialmente in alluminio. La nuova A6 è lunga 4.939 mm, +7 mm rispetto al modello precedente, e larga 1.886 mm (+12 mm), mentre l'altezza cresce di 2 mm raggiungendo i 1.457 mm. Dotazioni elettroniche all'altezza di una vettura premium e complete in fatto di dispositivi di sicurezza e opportunità offerte dalla tecnologia attuale. Prezzi? Per ora un mistero. Ma voci ufficiosi indicano un listino di partenza da oltre 50mila euro.