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Nuova Jeep Cherokee: l'arrivo nel secondo semestre 2018

Sergio Casagrande
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Un nuovo design e maggiori contenuti tecnologici. Al Salone dell'Auto di Detroit 2018, svoltosi a gennaio, Jeep ha svelato la nuova Cherokee. Il modello è atteso in Italia nel corso della seconda metà di quest'anno e la casa madre promette “maggior comfort all'interno dell'abitacolo”e  “più praticità” per un'auto da “usare nella quotidianità” grazie a elevate “ caratteristiche di guida e maneggevolezza, le sospensioni anteriori e posteriori indipendenti a un'elevata rigidità torsionale della carrozzeria, tre diverse motorizzazioni abbinate al rinnovato cambio a nove marce e oltre 80 sistemi di sicurezza”. Maggiori informazioni saranno disponibili in prossimità del lancio commerciale europeo, per ora si sa che avrà anche “nuovo propulsore da 2,0 litri, 4 cilindri in linea a iniezione diretta che assicura prestazioni elevate e allo stesso tempo efficienza nei consumi”. Design nuovo, quindi, ma livello - promette sempre la casa - all'altezzo di un veicolo in quota premium. Apportato un restyling completo di numerosi componenti tra cui la fascia anteriore, il cofano, i fari a led, le luci diurne e i fendinebbia. Anche gli interni sono stati aggiornati e presentano finiture lucide satin chrome e piano black. Tecnologia all'avanguardia grazie - sostiene sempre Jeep - alla quarta generazione del sistema Uconnect. La nuova Jeep Cherokee è infatti dotata del sistema Uconnect di ultima generazione, con un'ampia gamma di funzionalità in termini di comunicazione, intrattenimento e navigazione, incluse le tecnologie Apple CarPlay e Android Auto e schermi da 7,0" e da 8,4" dotati della funzione "Pinch & Zoom". Per il mercato italiano si conferma il 2.2 diesel abbinato al cambio automatico a nove rapporti, ulteriormente ottimizzato per garantire prestazioni al vertice della categoria. Sistema di trazione integrale Jeep Active Drive con dispositivo di disconnessione dell'asse posteriore che consentirebbe (ma aspettiamo di metterlo alla prova) di ridurre le perdite di potenza quando non è necessario utilizzare la modalità 4x4, assicurando al contempo una migliore efficienza nei consumi.