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Peugeot 208 GTLine: ricca ed esaltante

Peugeot 208 GTLine

Sergio Casagrande
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Valida erede di un glorioso passato, quello della trisnonna 205, Peugeot 208 naviga sulla cresta dell'onda ed è apprezzata particolarmente da un pubblico giovane, giovanile e desideroso di sportività. La compatta del Leone vanta una grande agilità e offre un piacere di guida che possono accontentare in pieno le esigenze di chi pretende, da una vettura non particolarmente grande, brio, tenuta di strada e piacere di guida. La gamma, sia in fatto di motorizzazioni, è ampia e articolata. E come per la 3008 (di cui abbiamo scritto nei giorni scorsi) abbiamo scelto di metterla alla prova in un allestimento, 5 porte, decisamente ricco: GTLine con motore diesel BlueHDi 1.560 cc, 88Kw (120 Cv). Come tutte le GTLine di Peugeot, anche la 208 presenta una lista di dotazioni di tutto rispetto: cruise; servosterzo elettrico; climatizzatore automatico bi-zona; pack visibilità; fendinebbia con funzione cornering; retrovisori esterni riscaldabili e a comando elettrico; cerchi da 17 pollici; touchscreen da 7 pollici e sistema di intrattenimento con funzione mirror screen; pedaliera sportiva; profili esterni cromati; vetri posteriori scuri; sedili sportivi. Un bel pacchetto che, a richiesta, può essere arricchito anche di tetto ciel panoramico in cristallo con tendina ad azionamento manuale (davvero bello e delimitato da due gradevoli strisce led per l'illuminazione ambient notturna), impianto hi-fi Jbl, park assist con retrocamera. Il tutto è presentato con un notevole cura dei dettagli e dei particolari, al punto che l'abitacolo si presenta come un piccolo scrigno ottimamente rifinito. All'interno gli spazi, soprattutto quelli vitali per gli occupanti, non mancano. E il comfort di marcia trova pochi rivali nel segmento di riferimento. La guidabilità e la manovrabilità sono di ottimo livello: merito anche del volante, di dimensioni ridotte che Peugeot ha deciso di adottare da qualche anno con successo (ti fa sentire un contatto diretto con la vettura permettendo una conduzione piacevole, quasi da vera sportiva). Il cambio manuale 6 marce ha i rapporti ben calibrati per una guida dalle risposte brillanti. Bagagliaio relativamente capiente, ma presenta uno scalino all'imbocco del vano di carico che può a volte risultare d'impaccio se si caricano bagagli particolarmente ingombranti. Bello il quadro strumenti, ma per i conducenti di una certa altezza alcune indicazioni possono non essere perfettamente visibili a causa della posizione della corona del volante. Decisamente contenuti possono risultare, infine, i consumi, soprattutto nell'uso prevalentemente extraurbano. Sergio Casagrande Twitter: @essecia